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Il doppio ex Messina: “Per il Crotone sarà difficile vincere a Bergamo”

Crotonese doc, si mette in mostra con le formazioni giovanili della squadra della propria città guadagnandosi la promozione in prima squadra, all’epoca in C1. Dopodiché Lele Messina inizierà un lungo viaggio attraverso tutta l’Italia, da Nord a Sud, con una parentesi anche a Bergamo durata poco più di un anno, condita da 13 presenze e 4 reti e segnata da un grave infortunio che compromise la rendita dell’attaccante. Appese le scarpe al chiodo, Messina tornerà a Bergamo prima come collaboratore tecnico e poi ricoprendo il ruolo di direttore sportivo dal 2004 al 2007.

Messina, quali sono i suoi ricordi di Bergamo come calciatore?
“Ho una bellissima immagine della città e dell’ambiente. Purtroppo per me non fu una stagione fortunata perché subii un grave infortunio, ma ciò nonostante segnai sette reti fra campionato e Coppa Italia in una quindicina di presenze. E ricordo sempre con affetto il calore e il sostegno dei tifosi anche in quei momenti difficili”.

A Bergamo è poi ritornato da dirigente.
“Anche questa è stata una bellissima esperienza. Cercare e scovare talenti è il mio lavoro. Anche a Bergamo visionaii tantissimi giocatori, ma i due che ricordo sempre con maggior piacere sono Osvaldo e Migliaccio perché furono due giocatori che si misero in mostra, li prendemmo a poco e riuscimmo a venderli bene”.

Sta seguendo ancora l’Atalanta? Come la vede?
“Molto bene. Possiede un’organizzazione, è guidata da un buon allenatore ed ha uno staff preparato. L’Europa? È partita benissimo contro l’Everton. Ora, se dovesse ottenere un buon risultato anche a Lione, farebbe un grossissimo passo in avanti e la qualificazione sarebbe ampiamente alla portata. Ma credo che non debba togliere troppo lo sguardo al campionato, il cui obiettivo resta comunque quello di ben figurare. L’Europa è un valore aggiunto”.

Per lei mercoledì sarà un giorno speciale. Atalanta, la formazione in cui ha fatto il dirigente per molti anni, contro Crotone, il club della sua città.
“Per il Crotone sarà una sfida difficile. Già l’anno scorso ha fatto un miracolo conquistando la salvezza e anche in questa stagione dovrà lottare parecchio. Il divario fra Atalanta e Crotone è abbastanza evidente, quindi penso che l’Atalanta sia favorita. Ma spero che al termine della stagione entrambe possano aver raggiunto i propri obiettivi”.

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