
Inaugurato il 9 gennaio 2016 con la partita tra Lione e Troyes, il Groupama Stadium (noto anche come Parc Olympique Lyonnais o Stade des Lumières) ospita le gare interne della formazione transalpina. Si trova esattamente nel comune di Décines-Charpieu, metropoli nella periferia di Lione, e può contenere 59.186 spettatori. L’iter per la sua costruzione è iniziato nel 2008 con la presentazione del progetto da parte del presidente Aulas. I lavori sono stati avviati alla fine del 2012 e si sono conclusi in poco più di tre anni. A dare uno slancio alla realizzazione di questo impianto sono stati gli Europei di calcio disputati in Francia nel 2016, che hanno visto in questo stadio ben sei incontri, tra cui la semifinale tra Portogallo e Galles. E’ stato inoltre scelto come sede della finale della “European Champions Rugby Cup 2015-2016”. Curiosità: il Groupama ospiterà proprio la finalissima dell’Europa League di calcio della stagione in corso e quella del Campionato Mondiale di calcio femminile 2019.
La vecchia casa del Lione, invece, lo Stade de Gerland, ha collezionato al suo interno l’ultimo match tra Lione ed Angers il 5 dicembre 2015. Inutilizzato da questa data, è diventato il nuovo impianto del Lyon OU, squadra di rugby, a partire dal girone di ritorno del Top 14 2016-2017. E’ ricordato purtroppo per aver ospitato anche la Confederations Cup 2003, quando nella semifinale tra Camerun e Colombia il centrocampista Marc-Vivien Foé crollò a terra colpito da infarto e morì poco dopo il suo trasporto in ospedale.
