Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Approfondimenti

D’Alessandro: dall’ombra con la Dea al fantasma con il Benevento

d'Alessandro

Era il 21 settembre del 2016 quando Marco D’Alessandro si trovò a due passi da Posavec e mandò palla e occasione all’aria. Una sfera che sarebbe valsa la vittoria della squadra bergamasca, che invece uscì sconfitta per il gol al fotofinish di un talento che a poco a poco prenderà il volo: Ilija Nestorovski. Quella partita rappresentò lo specchio delle prestazioni di Marco D’Alessandro, che giocò dal 1’ come titolare: mister Gasperini aveva deciso di dargli fiducia e schierarlo in campo da subito per tutte le prime cinque partite della scorsa stagione. Poi, a un certo punto, l’ala romana indossò sempre più la casacca d’allenamento e non vide quasi mai il campo, se non negli ultimi spezzoni di partita. Purtroppo per lui questo coincise con la risalita in classifica dei bergamaschi che con il nuovo modulo e il nuovo schieramento presero il largo. Il nerazzurro classe ’91 soffrì molto per questa esclusione ma non lo diede mai a vedere: sempre educato, si allenava con costanza per ottenere un posto e fare la differenza anche per pochi minuti, come successe contro l’Empoli, andando in gol. Nelle interviste arrivò a dire: “Farei anche il portiere pur di giocare!” ma, insieme a Paloschi, suo fedele amico e compagno di stanza e di scherzi, spinse la squadra moralmente alla conquista dell’Europa. Domani sera l’Atalanta lo ritroverà da avversario, questa volta a spingere lontano dalla zona retrocessione la sua squadra. Ce la metterà tutta, come fece da noi e come si ripete tuttora, nonostante gli infortuni l’abbiano fatto vedere in campo, con un gol all’Inter, solo in cinque occasioni. Ora che sembra essersi ripreso, lo stadio di Bergamo riabbraccerà uno di quegli ex per cui non ci sono fischi, ma solo applausi: che vinca il migliore.

7 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

7 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI NEROAZZURRI

Un bergamasco tutto d'un pezzo, Angelo "Domingo" Domenghini

Angelo Domenghini

Bergamasco DOC e tifoso atalantino

Cristian Raimondi

Il goleador della storia atalantina

Cristiano Doni

Il "Mondo", l'amico di tutti

Emiliano Mondonico

"EL TANQUE" NERAZZURRO

German Denis

PRIMA CAPITANO, POI AUTENTICA BANDIERA NERAZZURRA

Gianpaolo Bellini

IL "VIN DIESEL" DI BERGAMO

Giulio Migliaccio

Uno dei 7 capitani storici, per lui 8 stagioni con l'Atalanta di altissimo livello

Glenn Stromberg

Il goleador della storia atalantina

Riccardo Zampagna

Advertisement

Altro da Approfondimenti