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Cristante sull’ottovolante, Petagna centellinato. Le cifre di 19 partite

Un poker di palloni nel sacco in altrettante allacciate di scarpe, da centrocampista di ruolo e arma tattica di fatto da sistemare in mediana o dietro la prima linea a seconda delle esigenze del copione. Che Bryan Cristante, da gennaio a oggi, da toppa per ricucire lo sbrego della partenza di Gagliardini per l’Inter sia diventato il paio di pantaloncini più in auge dell’Atalanta, lo dicono le nude cifre. Dal temporaneo vantaggio con la Spal al matchball con il Benevento passando per la doppietta di Goodison Park, lo stantuffo di Casarsa della Delizia che su un campo di calcio al passionale lirismo pasoliniano preferisce la pregnante concretezza alla Ungaretti è salito sull’ottovolante, dimostrandosi l’elemento più decisivo di questo scorcio di autunno.

Sfogliando le statistiche delle 19 partite fin qui disputate dai nerazzurri, spicca come Gian Piero Gasperini stia continuando a centellinare Andrea Petagna, il centravanti più farlocco che esista, in realtà il vero e unico regista-rifinitore di un modulo cangiante ma sempre uguale a se stesso, ovvero Gomez che s’accentra e il triestino a fare il mulo portando palla col risultato di accompagnare folate e inserimenti di chiunque. Un lavoro sfiancante, tanto che il committente gli concede parecchi permessi premio, facendone soltanto il dodicesimo nella classifica dei minutaggi in serie A. Del resto il Papu, leader della squadra al netto di borsite e pestoni al piede destro, contro l’Everton al secondo penalty sbagliato dopo quello settembrino a Firenze, nella graduatoria degli utilizzi in campionato occupa il sesto posto. Figurarsi che l’italo-canadese sugli scudi è attualmente nono (sesto in coppa).

Spia di un turnover mirato come sempre, che ad esempio regala ben poco spazio ad Andreas Cornelius, doppiettista determinante giovedì scorso per mantenere il primo posto nel Group E di Europa League, uno che segna più di Petagnone giocando praticamente la metà. In vetta alle maratone da logorio fisico e mentale c’è il portierone Etrit Berisha e non potrebbe essere altrimenti, ma tra la sicurezze vanno annoverati i soliti Caldara, Masiello e Freuler, puntelli dei rispettivi reparti. Ma per il Gasp le corsie sono tutto o quasi, in una fase e nell’altra. E allora c’è da sperare che la quarta piazza in termini di cronometro in regular season di Hans Hateboer, uno da far virare a mancina alla bisogna e bravissimo nei tagli, prima o dopo si accoppi alla precisione nelle conclusioni (vedi torsione in volo d’angelo ciccata contro il Benevento, non certo un caso isolato) che aveva fatto di Andrea Conti la plusvalenza più ricca della fantasmagorica stagione 2016-2017.

LE CIFRE IN CAMPIONATO…
(minuti totali, presenze da titolare con gol e/o subentri)
Etrit Berisha 1142′ [12 (-17)], Mattia Caldara 1048′ [11 (2)], Remo Freuler 1044′ [11 (2) + 1s 49′], Andrea Masiello 1030′ [11], Hans Hateboer 963′ [10 + 1s 26′], Alejandro Gomez 961′ [10 (2) + 2s (1) 75′], José Luis Palomino 954′ [10 + 1s 4′], Marten de Roon 946′ [10 + 3s 76′], Bryan Cristante 940′ [11 (5) + 1s 27′], Josip Ilicic 927′ [10 (2) + 3s 132′], Rafael Toloi 820′ [10], Andrea Petagna 659′ [8 (1) + 4s (1) 143′], Timothy Castagne 648′ [6], Jasmin Kurtic 620′ [5 (1) + 5s 156′], Leonardo Spinazzola 539′ [6], Robin Gosens 483′ [5 + 2s 34′], Andreas Cornelius 386′ [4 (1) + 5 (1) 162′], Pierluigi Gollini 191′ [2 (-1)], Riccardo Orsolini 124′ [6s], Luca Vido 83′ [4s], Gianluca Mancini 71′ [1s], Nicolas Haas 36′ [2s], Alessandro Bastoni 17′ [1s].
Gol: Cristante 5 (3 testa, 2 destro), Cornelius 2 (sinistro), Petagna 2 (destro, sinistro), Gomez 3 (rigore destro, sinistro, rigore destro), Caldara 2 (testa, destro), Ilicic 2 (sinistro), Freuler 2 (destro), Kurtic 2 (destro).
Assist: Gomez 4, Toloi 3, Freuler e Ilicic 2, Petagna, Cornelius, Spinazzola e Gosens 1.
Disciplinare: de Roon 4 ammonizioni, Toloi, Castagne, Cristante, Palomino e Kurtic 2, Spinazzola, Mancini, Gomez, Petagna, Freuler, Hateboer, Caldara e Ilicic 1. Freuler 1 espulsione (diretta).

…E IN COPPA
Berisha 472′ [5 (-4)], Freuler 472′ [5 (1)], Palomino 472′ [5], Hateboer 448′ [5], Masiello 439′ [5 (1)], Petagna 426′ [5 (1)], Cristante 365′ [5 (3)], Gomez 364′ [4 (2)], Caldara 331′ [3 + 2s 49′], Spinazzola 282′ [3], de Roon 320′ [3 + 2s 36′], Castagne 238′ [2 + 1s 48′], Ilicic 173′ [2 (2) +1s 32′], Toloi 190′ [2], Kurtic 94′ [1 + 2s 24′], Gosens 49′ [2s (1)], Orsolini 40′ [1s], Cornelius 33′ [3s (2)].
Gol: Cristante 3 (destro, sinistro, testa); Gomez (destro e punizione destra), Ilicic (destro e rigore sinistro) e Cornelius (destro, testa) 2; Masiello (destro), Petagna (testa), Freuler (destro) e Gosens (sinistro) 1.
Assist: Petagna, Ilicic e Gomez 2, Spinazzola e Caldara 1.
Disciplinare: Masiello e Ilicic 2, Hateboer, Berisha, Cristante, de Roon, Gomez, Caldara e Petagna 1.

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