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Scopriamo il BVB: squadra di talento, ma in crisi e con poco equilibrio

  1. Le reazione della maggioranza dei tifosi alla scoperta dell’esito del sorteggio sarà stata un misto di emozioni, tra paura e voglia di vedere l’Atalanta protagonista in un impegno affascinante.
    Una doppia sfida rappresentante l’ennesima sfida sulla carta difficilissima per i nerazzurri.
    Il tutto in funzione dell’avversario, in crisi ma pur sempre temibilissimo sulla carta.
    Calcioatalanta.it prova a descrivere quella che sarà l’euroavversaria di Gomez e compagni, che fresca di cambio di allenatore proverà a risollevarsi nel corso delle settimane che precedono il doppio impegno di febbraio.

– L’allenatore Come già detto è di ieri la notizia del cambio di panchina per il BVB. Sarà Peter Stoger a guidare i gialloneri sin da domani, visto che sarà tempo di turno infrasettimanale per la Bundesliga.
Avversario dei Borussen sarà il Mainz, squadra che naviga nella parte destra della classifica e si trova ora in quattordicesima posizione.

– Il rendimento Dopo un avvio di stagione discreto sono iniziati i problemi, che hanno portato i gialloneri in un tunnel assai poco felice, da cui al momento a Dortmund non sono usciti.
L’ultima vittoria in campionato è datata 30 settembre contro l’Ausburg, poi undici gare senza vittorie (di cui sette sconfitte) tra campionato e Champions League.
Unica consolazione il 2-1 rifilato al Magdeburgo in DFB Pokal, ma parliamo di un’avversaria che milita nell’equivalente della Serie C italiana.

-Sistema di gioco Nelle ultime gare si è assistito a un cambio di sistema di gioco: dal 4-3-3 tanto caro a Bosz si è passati a un 3-4-3 che nell’ultima gara si è tramutato in uno strano 3-3-1-3 con Barta schierato sulla linea mediana.
L’ex tecnico dell’Ajax ha accantonato parte del suo credo calcistico per provare a salvare la situazione, ma non è bastato a cambiare marcia e a evitare l’esonero.

– Possibile formazione: (3-4-3): Burki; Bartra, Sokratis, Zagadou; Schmelzer, Weigl, Dahoud, Guerreiro; Pulisic, Aubameyang, Yarmolenko

– Punti di forza Squadra tecnicamente validissima, sembra vivere spesso sull’onda delle emozioni, forse anche a causa della giovane età in dote ad alcuni dei suoi elementi.
Il fatto che anche l’Atalanta tenda a giocare in velocità potrebbe essere un aspetto a favore dei gialloneri, bravissimi sotto questo aspetto.

– Punti deboli Lo sbilanciamento presente in squadra porta la squadra a subire in maniera esagerata le azioni di contropiede orchestrate dagli avversari. Gomez, Petagna ed Ilicic potrebbero sfruttare questo punto debole.

– Portieri La porta è difesa dallo svizzero Burki, portiere di non completa affidabilità che a volte mostra alcune incertezze parecchio gravi, specie se si considera il livello che un portiere di una squadra di tale blasone dovrebbe avere. Bosz tuttavia non ha mai puntato sull’ormai 37enne Weidenfeller, che pure è un portiere che ha scritto la storia del club e milita nel BVB da 14 lunghissimi anni.

-Difesa  
Come tipico delle squadre in difficoltà, la difesa è uno dei punti maggiormente colpiti dalle difficoltà che attanagliano i gialloneri. L’uomo di maggior livello della linea difensiva in forza a Stoger è probabilmente il greco Sokratis, in passato anche con le maglie di Milan e Genoa.
Nelle forti difficoltà di questa stagione è parso tenere in piedi la baracca, al pari di Marc Barta.
Meno affidabili sono il turco Toprak, apparso in difficoltà ultimamente, e il giovanissimo Zagadou (classe ’99 di gran prospettiva ma che deve crescere, giunto in estate dal PSG).
Le fasce laterali, se si giocherà con un centrocampo a 4, sono di competenza di Guerreiro e di capitan Schmelzer, insidiato dall’interessante Campione d’Europa Under 21 Jeremy Toljan.
Il terzino più importante è però Piszczek, che in dicembre tornerà dopo aver parzialmente lesionato il collaterale laterale. Da dopo la sua uscita di scena la squadra ha accusato la crisi, sarà un caso?

-Centrocampo L’uomo cardine è forse Julian Weigl, classe ’95 ma giocatore già di grande esperienza,soprattutto in virtù del fatto che pare essere l’unico in grado di garantire un equilibrio di un certo tipo in squadra. Situazione che rischia davvero di venir meno in caso di sua assenza, essendo l’unico in grado di fare molto bene entrambe le fasi di gioco.
Tra i tanti acquisti di qualità, spesso giovani, giunti in estate vi è Dahoud. Anch’egli forte di titolo Under 21,conquistato in Polonia, è un ragazzo che prova a tener viva la squadra grazie a alcuni colpi di qualità.
Il problema è però rappresentato dalla mancanza di equilibrio e di corsa, che non permette di creare la giusta distanza tra i reparti. Le mezzali possono garantire inserimenti con e senza palla, ma alla lunga si sa che il calcio è fatto di equilibri da rispettare, che non sempre Kagawa e gli altri uomini di propensione offensiva riescono a garantire.
Una brutta tegola sarà l’infortunio di Gonzalo Castro, su cui per un po’ Stoger non potrà contare.

-Attaccanti
Il bomber assoluto della squadra è Pierre Eymerick Aubameyang, che pure vive in una situazione ambientale difficile. L’attaccante gabonese ha siglato 12 gol in 13 gare di campionato, ma è mal sopportato dal resto dei compagni dopo una serie di atteggiamenti di scarsa partecipazione nei confronti della squadra.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’espulsione nel derby contro lo Schalke, che ha visto una clamorosa rimonta da 0-4 a 4-4 subita dal Dortmund contro i Minatori, storici rivali del BVB.
All fiuto del gol dell’ex Saint-Etienne va associata la fantasia del baby fenomeno Pulisic, americano classe 1998 da molto sulla cresta dell’onda, e di Yarmolenko.

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