Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Petagna: “Se dovessi segnare a San Siro sarebbe bello, esulterei”

gomez

Andrea Petagna è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport, a margine della cena di Natale dell’agenzia GR Sports del suo agente Giuseppe Riso, in vista della partita di sabato contro il Milan. Lui, che la maglia rossonera l’ha indossata nelle giovanili e con l’esordio in prima squadra.
«Tornerò nello stadio dove ho esordito a 17 anni in Champions. Sarà una grande emozione. Con quella maglia sono cresciuto, anche se ormai mi sento un atalantino a tutti gli effetti. Giocare con questi colori e per questi tifosi è speciale. Poi sento la fiducia della famiglia Percassi, che ha creduto in me in un momento difficile della mia carriera».

Esulterebbe in caso di un suo gol? «Perché no? Se dovessi segnare sarebbe bello».

Il Milan è in difficoltà: «Fa male vederli così. Io sono tifoso milanista fin da bambino e ho sempre visto un grande Milan. Questo è un momento duro ma penso che ne verranno fuori. Sono già riemersi dalle difficoltà in passato».

Pensare ad un ritorno in rossonero non è previsto: «Adesso sto facendo bene qui e sono contento. Non so se mi rivedo con la maglia del Milan. Serve fare tutto passo dopo passo. Devo dimostrare di valere a Bergamo, un domani forse ci saranno altre possibilità».

Riguardo la partita contro la Lazio: «Abbiamo dimostrato di essere competitivi e che possiamo ripetere i risultati dello scorso anno. La Lazio è forte, ma abbiamo dimostrato di essere al loro livello».

E sull’Europa League: «È la prima volta che ci troviamo a giocare così tante volte durante la settimana. Il mister è stato bravo a prepararci al massimo in ritiro. Noi ci alleniamo bene e stiamo facendo una grande stagione. Vogliamo continuare così».

Arriveranno più gol di Petagna? «Segnare nella seconda parte di stagione è fondamentale. Ma io sono contento anche di dare il mio contributo alla squadra con assist e prestazioni importanti. Vogliamo raggiungere gli obiettivi insieme, andare avanti in Europa, in Coppa Italia e fare bene in campionato».

E la nazionale? «È un sogno che ogni ragazzo coltiva fin da piccolo. Prima però bisogna fare bene con l’Atalanta, poi tutto il resto verrà di conseguenza».

10 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

10 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI NEROAZZURRI

Un bergamasco tutto d'un pezzo, Angelo "Domingo" Domenghini

Angelo Domenghini

Bergamasco DOC e tifoso atalantino

Cristian Raimondi

Il goleador della storia atalantina

Cristiano Doni

Il "Mondo", l'amico di tutti

Emiliano Mondonico

"EL TANQUE" NERAZZURRO

German Denis

PRIMA CAPITANO, POI AUTENTICA BANDIERA NERAZZURRA

Gianpaolo Bellini

IL "VIN DIESEL" DI BERGAMO

Giulio Migliaccio

Uno dei 7 capitani storici, per lui 8 stagioni con l'Atalanta di altissimo livello

Glenn Stromberg

Il goleador della storia atalantina

Riccardo Zampagna

Advertisement

Altro da News