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Coppa Italia: Cutrone porta in semifinale il Milan

Patrick Cutrone piazza la zampata al 104′ e per l’Inter cala il buio. Sarà il Milan ad affrontare la Lazio, vincitrice di misura del quarto di Santo Stefano contro la Fiorentina grazie al gol di Lulic, nelle semifinali di Coppa Italia con andata il 31 gennaio e ritorno il 28 febbraio. Un successo di misura in un derby in cui la controparte ha pagato il fio di una spiccata sterilità offensiva. Poco oltre il quarto d’ora l’ex atalantino Manuel Locatelli (scippato dai rossoneri a 11 anni) si tuffa sul filtrante di Suso senza che l’altro canterano di Zingonia Gagliardini lo sfiori nemmeno, tre minuti e sfruttando il cross di Kessie è Bonaventura a svettare impegnando Handanovic in angolo.

Al 23′ Antonio Donnarumma la combina grossa, deviando maldestramente (di gamba) nella sua porta il traversone basso di Perisic sulla mischia dalla bandierina (Cancelo) con torre di Skriniar: interviene il Var, gol annullato per il fuorigioco di Ranocchia che si trova sulla traiettoria proprio davanti al portiere di casa. Una cinquina di cronometro e Suso, ricevuta palla dall’ivoriano, scarica di destro sul braccio teso del portiere nerazzurro. Nella ripresa al 14′ il fratello d’arte tra i pali compie il miracolo su Joao Mario sull’asse Vecino-Icardi: l’argentino ci mette l’assist di testa perfetto, il portoghese si fa ipnotizzare e ne esce solo il nono corner a favore. Al ventesimo Handanovic respinge male e corto sul mancino a rientrare di Suso, ma Bonaventura in tuffo lo grazia ciccando la mira.

A 11 dal novantesimo la palombella deviata da Skriniar di Suso colpisce la parte superiore dell’incrocio. Perisic grazia il Diavolo una volta di più al 41′ sollecitando i riflessi del parente in porta. Si va ai supplementari e a un minuto dalla chiusura del primo il prodotto del vivaio milanista – mediocre contro l’Atalanta sabato scorso, tanto da aver provocato la punizione del vantaggio bergamasco – infila di piatto da centro area sul suggerimento dello spagnolo, ispiratore pressoché unico delle manovre dell’undici di Gattuso. Napoli-Atalanta e Juventus-Torino, il 2 e 3 gennaio, gli altri due quarti di finale.

Milan – Inter 1-0 d.t.s.
MILAN (4-3-3): A. Donnarumma; Abate (8′ st Calabria), Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Locatelli (28′ st Calhanoglu); Suso, Kalinic (30′ st Cutrone), Bonaventura. A disp.: Soncin, G. Donnarumma, C. Zapata, Musacchio, Paletta, Antonelli, Montolivo, Borini, André Silva. All.: Gattuso.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Ranocchia, Nagatomo; Vecino, Gagliardini (30′ st Brozovic); Candreva (11′ pts Eder), Joao Mario (22′ st Borja Valero), Perisic; Icardi. A disp.: Padelli, Berni, Lombardoni, Santon, Dalbert, Karamoh, Pinamonti. All.: Spalletti.
Arbitro: Guida di Torre Annunziata (Meli-Crispo, IV Pairetto; Var Massa e Vuoto).
RETE: 14′ pts Cutrone (M).
Note: ammoniti Locatelli per simulazione, Biglia, Skriniar e Vecino per gioco scorretto, Cutrone per esultanza scomposta, Borja Valero per proteste. Corner 13-11, recupero 1’+5′ e 0’+1′.

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