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Nerazzurri in prestito, parte 3a – C, quanta Atalanta in vetta

Il Padova del sempre panchinaro Davide Merelli (giallo per esultanza scomposta al 94′) e dell’innesto part time Eyob Zambataro continua a fare faville, ma non è da meno la sorpresa Renate di Antonio Palma e del rompighiaccio Gabriel Lunetta. Nel girone B della serie C, che ha inaugurato venerdì scorso l’ultimo weekend lungo del 2017 (seconda giornata di ritorno), non cambiano le gerarchie (38 a 33) con gli atalantini in prestito a occupare le prime due posizioni della graduatoria. Il terzino etiope, subentrato a Cappelletti a dieci dal novantesimo, ha accompagnato il forcing dei suoi sfornando pure il traversone che ha portato al pari dal dischetto di Capello (mani di Eklu, fuori per somma di ammonizioni, su tiro di Contessa) al terzo di recupero, dopo che Germinale aveva portato avanti i padroni di casa del Fano di testa al quarto d’ora su cross di Fautario. I nerazzurri pagati per stare tra i pali erano entrambi sul sedile: nei marchigiani, malinconicamente ultimi a 14, Mirco Miori ha lasciato il posto a Thiam.

Nel 2-1 per le Pantere brianzole alla FeralpiSalò il milanese di padre salentino e madre francese, al rientro dopo cinque turni di stop (uno tra le riserve) per i problemi alla caviglia, ha segnato il suo secondo gol in campionato (contro il Vicenza alla tredicesima il precedente) incornando l’ammollo di Anghileri al 28′. Guerra impatta al 32′, ma al 73′ ci pensa Gomez su rigore concesso per fallo di mano di Staiti su De Micheli, il sostituto dieci giri di lancetta prima dell’interno tascabile cresciuto a Zingonia. Nei gardesani, invece, zero minuti per il centrale Stefano Marchetti. Resta a guardare anche l’altro mastino (mancino) Andrea Boffelli nel Mestre che batte 2-1 l’AlbinoLeffe al “Mecchia” di Portogruaro (botta e risposta in gioco aereo tra Sottovia al 4′ e Scrosta al 21′, match winner Boscolo Papo al 58′) portandosi a 24 punti alle soglie dalla zona playoff. Turno di riposo, in attesa di nuove sull’assetto societario (la categoria osserva tre settimane di sosta), per il Vicenza di Isnik Alimi e Luca Milesi: dal 23 dicembre il proprietario è Fabio Sanfilippo, che finora non ha ripianato un euro dei debiti della gestione Vi.Fin., tutti i giocatori risulta abbiano messo in mora il club per gli arretrati.

Nel girone A che s’è preso la scena il sabato della vigilia di San Silvestro i nerazzurri a titolo temporaneo non hanno avuto vita facile, al netto del duo della Carrarese (28, playoff) Stefano Cason-Tommaso Tentoni. A discapito però del Pro Piacenza (21, playout) del trio zingoniano, e col difensore bellunese fuori dalla lista per la terza partita di fila. La decide Vassallo al 3′ dopo la combinazione con Coralli; tra i toscani – Mauro Nardini sostituiva ancora Silvio Baldini sulla tolda di comando per squalifica – l’esterno basso marchigiano è intoccabile a destra, tra i padroni di casa Janis Cavagna esce al 9′ della ripresa per Aspas e Nicolas La Vigna rileva l’ex atalantino Barba al 76′, mentre il difensore Michele Messina non alza le terga dall’arco di plexiglass. Alessandro simula e al 56′ lascia i suoi in dieci per somma di ammonizioni. In relax da calendario Roberto Ranieri con l’Alessandria, gli altri perdono tutti: il terzino di spinta Alessandro Eleuteri (cambio al 68′ di Mulas, autore del temporaneo 1-1 al 25′) con la Pistoiese (26) a Monza (22′ Cori, 28′ Cogliati, 38′ Giudici), l’estremo di riserva Stefano Mazzini col Gavorrano (penultimo a 13; 59′ Brega, 71′ Conti, 88′ Mosti) a Olbia (15′ e 42′ Ragatzu, 62′ e 89′ Ogunseye), Christian Mora (occasioni al 31′ e al 48′ rintuzzategli da Stancampiano, idem quella a favore di Corazza al 57′, giallo al 70′, rimpiazzato da Di Cecco al 71′) col Piacenza (21, sarebbe salvezza diretta) a Cuneo (Dell’Agnello al 53′) e il guardiano dei pali Roberto Taliento con la Giana (29; 51′ e 57′ Perna) ad Arezzo (2′ Cutolo, 5′ Moscardelli, 68′ Rinaldi di testa, 85′ Benucci).

Nel raggruppamento C, infine, proseguono le vacche magre dell’Akragas (espulso Mileto al 49′ per aver steso Ricciardo a palla lontana) dell’ariete senza spinta (a segno solo col Bisceglie all’ottava, poi il nulla) Giacomo Parigi, straultimo a 10 e battuto a Rende (3′ Franco, 50′ Rossini) per la tredicesima sconfitta in campionato. Se l’aretino, al rientro dalle tre giornate di squalifica per la pedata a Bogdan del Catania, combina poco venendo sostituito da Moreo al 77′, il collega di reparto Simone Mazzocchi rimane fermo al palo (nessun pallone in porta finora) e non mette neppure piede in campo nel Siracusa (quarto a 32 punti) messo sotto ad Andria dalla Fidelis (82′ Quinto, 90′ Croce). Torna il sorriso di un bottino pieno sulle labbra della Reggina, a secco da otto turni (6 ko), grazie all’acuto di Bianchimano al 7′ del secondo tempo nel derby di Catanzaro: Tiziano Tulissi è il cambio di Sparacello (72′), Riccardo Gatti è titolare in mezzo alla retroguardia e il “dodicesimo” Alessandro Turrin non va nemmeno in panchina (occupata dal ventiduesimo, Mattia Licastro, numero 1: l’intoccabile col 22 è Tommaso Cucchietti, a titolo temporaneo dal Torino). Riposo per la Juve Stabia di Luca Zanotti, Alex Redolfi e Valerio Nava.

 

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