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Nerazzurri in prestito, C e D – Il gran giorno di Doudou Mangni

6 presenze, l’ultima il 22 dicembre scorso col Teramo, l’abbonamento alla panchina ma anche la soddisfazione di aver agguantato per ora la zona playoff. Il destino bizzarro del difensore mancino di Sarnico Andrea Boffelli, ’97 in parcheggio al Mestre che sale a 31 (raggiunto l’AlbinoLeffe, sotto per la classifica avulsa) nel girone B dopo il 2-0 a San Benedetto del Tronto (35′ Rubbo, 67′ Sottovia), è comune a non pochi atalantini in prestito: le loro squadre vanno a gonfie vele facendo a meno di loro. Vedi il portiere Davide Merelli (chiuso da Bindi) e l’esterno ambidestro Eyob Zambataro (da Salviato o Contessa), genuini prodotti della cantera di Zingonia, spettatori dalla panca della doppietta di Guidone (7′ e 29′) con cui il Padova stende il Ravenna issandosi a 48 (più 11 sulla FeralpiSalò) nello stesso girone B. Ben diversa la domenica di Doudou Mangni: se l’uomo di fascia Alessandro Eleuteri non si alza dal sedile, l’ala ivoriana trova il modo di essere protagonista nella manita del Monopoli (sesto a 37 col Matera nel raggruppamento meridionale) al Catania secondo, servendo a Longo il poker (85′) e chiudendo lo score a un’incollatura dopo aver sostituito al 78′ Genchi, marcatore number two (36′) nella serie inaugurata da Salvemini (32′) e completata da Sounas (62′).

GIRONE B
Isnik Alimi e Luca Milesi – È qui la favola: cambio al 64′ per Giorno e mastino implacabile nel Vicenza fallito che sbanca Fano (Ferrari al 37′ a rimorchio di De Giorgio) portandosi a meno 1 dalla post season. Doppio giallo sul fronte domestico per l’altro ex atalantino Varano al 53′.
Mirco Miori – C’è ancora in porta Boccanera nella Triestina che irrompe anch’essa nei quartieri alti (33) dopo la rimonta casalinga sull’AlbinoLeffe (Montella al 7′, di testa Arma al 40′ su cross di Pizzul e Libutti al 60′ su palla in uscita da angolo di Coletti ripresa da Porcari).
Stefano Marchetti – Non convocato nella FeralpiSalò seconda (37) nonostante il rallentamento provocato dal pari e patta del “Turina” col Teramo (71′ Guerra, 81′ autorete di Martin scivolando sul tocco di Fratangelo).
Stefano Mazzini – Il ’98 di Trescore Cremasco esordisce tra i pali del Pordenone (33) corsaro a Gubbio in una gara a rincorsa, senza colpe personali sulla temporanea rimonta a due Malaccari-Marchi tra 51′ e 56′ (tap in su traversa del secondo e filtrante di Jallow) dopo il vantaggio di Ciurria al 18′. Di Nocciolini (68′) e Formiconi (70′, svettata da angolo) il controsorpasso ramarro.
Gabriel Lunetta e Antonio Palma – Il settimo turno del terzo campionato professionistico aveva in calendario il riposo per il Renate.

GIRONE A
Janis Cavagna, Nicolas La Vigna e Michele Messina – Il terzo sta a guardare, il regista e la mezzala fanno le fortune del Pro Piacenza (28, per adesso zona tranquilla) che strapazza 3-1 la Viterbese (Atanasov all’87’) scavalcata al terzo posto dal Pisa: rispettivamente, lungolinea per il lob di Musetti (37′) e tris in contropiede (81′, aveva segnato solo alla Giana alla prima giornata) dopo aver ricevuto dall’apripista a una decina di minuti dall’ingresso al posto di Alessandro (penalty del 2-0 al 49′ per affossamento di Barba dell’espulso De Vito).
Roberto Ranieri – Sostituito da Bellazzini – era tornato nello starting 11 mercoledì scorso nel quarto vittorioso (Fischnaller) con il Renate – al 57′ nello 0-0 interno del suo Alessandria col Monza: le due squadre sono a 35 come l’Olbia.
Tommaso Tentoni – Per il pendolino riminese (ammonito al 58′) inedita posizione in mediana nel 4-2-4 di Baldini: la Carrarese (26′ Bentivegna dagli 11 metri per fallo di Casale su Coralli, 71′ Vassallo da Tavano, 76′ Tavano e 82′ Biasci) col poker al Prato è quinta (36) in solitario.
Christian Mora – Panchina nel Piacenza (32, ultimo posto playoff) sconfitto dal Gavorrano (58′ Damonte) ora penultimo.
Roberto Taliento vs Alberto Dossena – Minutaggio zero per i due ’98. Fedele secondo, il segratese, del guardiano Sanchez nella Giana (nona a 34) battuta a Gorgonzola dal Siena (16′ Marotta) inseguitore del Livorno; stopper di rincalzo negli ospiti il belluschese.

GIRONE C
Simone Mazzocchi – Attaccante non utilizzato nel ko all’inglese del Siracusa (quarto a 39) a Matera (29′ Sartore, 38′ Casoli).
Giacomo Parigi – Secondo tempo da centravanti al posto di Anastasi nella Virtus Francavilla (32, playoff), sotto al “Fanuzzi” di Brindisi con la Casertana (punizione di Pinna al 92′; in dieci dal 72′ per doppio giallo a De Rose).
Modou Lamine Badjie e Stefano Cason – Cambio di Marin al minuto 85 e panchinaro nel Catanzaro (15′ Spighi, 79′ Corado; espulsi De Giorgi a metà gara per fallo di reazione e il tecnico Dionigi per proteste nel finale) che vede i playoff un punticino più sopra (31) sbancando il “De Simone” di Siracusa, teatro delle imprese casalinghe al contrario dell’Akragas ormai spacciato (54′ Mileto).
Valerio Nava e Alex Redolfi – Terzino destro (out al 72′ per Dentice) e difensore dimenticato al di là della riga di gesso nella Juve Stabia (33) battuta al “Menti” dal Bisceglie (10′ D’Urso e 96′ Jovanovic con Branduani, cacciato per proteste, fuori dai pali). Al 70′ il tiro dal fondo dell’issese è alzato in angolo da Crispino.
Riccardo Gatti, Tiziano Tulissi e Alessandro Turrin – Rimpianto dell’assistman Armeno (pari di Hadziosmanovic al 65′) all’88’ per arroccarsi, trequartista dietro Bianchimano fino all’avvicendamento con Samb e portiere di riserva nella Reggina (28) che impatta a Cosenza (rigore di Bruccini al 44′ per fallo di Pasqualoni su Perez) nel Monday Night.

SERIE D, GIRONE B
Luca Stroppa (d, 1998) vs Tommaso Ogliari – Il Dro (40′ Farimbella, 64′ e 90′ Aquaro) dell’esterno basso a destra sconfigge 3-1 il Crema (93′ Pagano) del pendolino sinistro risalendo al terzultimo posto a 21. Sullo 0-0 Ogliari pennella per il cabezazo ingrato di Donida e Stroppa prende la traversa. Cremini 8 lunghezze più su ma coi playout spalancati sotto i piedi.
Giorgio Pagliari (c, 1999) e Luca Tomas (a, 1998) – Fuori lista e cambio in corsa (67′) del rompighiaccio Granillo (31′, svettando sul traversone di Ferri) nel Caravaggio che battendo 2-1 il fanalino di coda Calcio Romanese (Bonelli al 77′) si porta all’onorevole quota 38 (raddoppio di Lella al 51′).

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