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Nerazzurri in prestito, C e D – Palma e il Renate al palo

GIRONE B
Gabriel Lunetta e Antonio Palma – Il cabezazo di Mawuli del fanalino di coda Fano, dopo un paio di minuti nel secondo tempo sul traversone di Germinale, condanna al quarto ko di fila (settimo nelle ultime dieci partite) il Renate (33, nono posto). L’ala milanese al “Città di Meda” funge da inedito suggeritore dietro la coppia Gomez-De Luca prima di essere sostituito da Piscopo al 71′ e l’interno napoletano cresciuto a Monza, subentrato a Simonetti nello stesso giro di lancetta, al novantesimo trova una grande parata di Thiam e il palo sull’angolo successivo a negargli la gioia del pari.
Isnik Alimi e Luca Milesi – La mezzala sinistra rileva Giorno nella ripresa e al 2′ si vede annullare il possibile pareggio del Vicenza (30): punizione di Jakimovski spizzata da Ferrari e il macedone la mette sul secondo palo, ma è offside. Il difensore centrale invece non può evitare l’inserimento e la deviazione di tempia di Cesarini al 43′ su cross mancino di Riverola: la Reggiana, nell’anticipo del venerdì sera, espugna il “Menti” per la prima volta nella sua storia.
Davide Merelli ed Eyob Zambataro – Portiere e pendolino panchinari fissi nell’1-1 del Padova a Bolzano: a Costantino (16′) risponde il biancoscudato Guidone, è sempre primo posto per la Bisoli-band (49, più 10 sul duo di neo seconde Reggiana-Bassano).
Andrea Boffelli vs Stefano Marchetti – Il riservista del Mestre (34) batte senza dover sudare il non convocato pari ruolo (centrale, anche se non sinistro come lui) della FeralpiSalò, che scivola dalla posizione di inseguitrice alla quinta (37) per effetto del 3-2 sul gobbone al “Mecchia” di Portogruaro. Avanti al 12′ col rigore di Guerra (mani di Lavagnoli sul suo stesso pallone in mezzo), i gardesani subiscono il pari sempre dal dischetto da Spagnoli (24′, contatto Staiti-Rubbo), si riportano sopra con Voltan sull’asse Dettori-Marchi (38′) ma soccombono a Neto Pereira (50′) e al suo cambio (dal 78′) Sottovia (89′).
Mirco Miori – Il titolare Boccanera lo condanna ancora alla disoccupazione nella Triestina (34) che inforca gli occhiali a Fermo consolidando il posto al sole in quota playoff conquistato la settimana prima contro l’AlbinoLeffe.
Stefano Mazzini – A scaldare il sedile nel Monday Night di Ravenna fatale al guantipede titolare Perilli e al Pordenone (33): Maistrello dal limite al 26′ azzecca l’angolazione giusta e per i Ramarri è ora di staccare le ventose dal muro delle certezze.

GIRONE A
Roberto Taliento – Il portiere che gli preclude la gloria, Pablo Sanchez, a Pistoia mette nei guai la Giana (35 con Piacenza e Olbia, al limite dei playoff) impaperandosi al 33′ su una loffia di Vrioni che consente a Picchi di servire il comodo vantaggio a Minardi. Raddrizza la barca Gullit Okyere al 71′, agevolato dalla torre di Iovine sul piazzato di Marotta.
Roberto Ranieri – Confermato play basso nell’Alessandria (quinto a 38) che strappa il 3-2 sul campo del fanalino di coda Prato. A segno di testa Piccolo (5′) su angolo di Gonzalez e Carletti (33′) su spiovente da fermo di Gargiulo, quindi Nicco (58′) e Fischnaller (65′) su invito di Sestu con Fantacci a insaccare da 25 metri il gol della vana speranza locale all’82’.
Alberto Dossena – Panchina per il centrale di Bovezzo nel Siena (52) che scavalca in testa il Livorno (51; partita di Arezzo rinviata sine die) grazie alla correzione aerea di Santini al 77′ sull’ammollo dalla mancina di Rondanini.
Christian Mora – In panca (basso a destra ha giocato Castellana) nel Piacenza vittorioso a domicilio sul Pontedera (Della Latta al 39′, pallone buono di Masciangelo da sinistra).
Janis Cavagna, Nicolas La Vigna e Michele Messina – Rinviata l’ottava di ritorno del Pro Piacenza (28, playout, ma c’è il rebus del decottissimo Arezzo davanti) a Cuneo.
Tommaso Tentoni – Turno di riposo per la Carrarese.

GIRONE C
Modou Badjie e Stefano Cason – Cambio di Marin (81′) e inutilizzato nel Catanzaro (31, playoff 2 punti più su) che cede tra le mura amiche al Rende (71′ Franco, svarione di Onescu).
Simone Mazzocchi vs Doudou Mangni e Alessandro Eleuteri – Due cambi (per Mancino, assistman del sigillo, al 75′, e Rota al 58′) e minutaggio zero nel tris secco (30′ Bernardo, 37′ autogol di Scoppa, 72′ Parisi) del Siracusa (quarto a 42) al Monopoli (settimo a 37). L’ivoriano ci prova a uno dal novantesimo, Tomei dice di no.
Giacomo Parigi – Entra al 90′ nella Virtus Francavilla (33, come il Brindisi) ereditando la zolla di Partipilo, finisseur del 2-2 in rimonta (deviazione di Gianola) a Catania con la Sicula Leonzio (9′ Marano, 38′ Esposito, 55′ Folorunsho).
Riccardo Gatti, Tiziano Tulissi e Alessandro Turrin – Centrale di sinistra e trequartista più guantato escluso nella Reggina (28, più 5 sui playout) battuta al “Granillo” dal Trapani terzo: il secondo attira in dribbling la scivolata di Corapi per il penalty di Bianchimano al 3′, il primo stacca al 65′ sul pescaggio in area di Castiglia cogliendo l’esterno della rete, Evacuo (12′) e Scarsella (75′) in cabezazo la risolvono per gli ospiti da angolo e su azione.
Valerio Nava e Alex Redolfi – Esterno basso a destra e centrale di rincalzo nella Juve Stabia (36) che buca la capolista Lecce (interrotta una striscia positiva di 22 gare, ultimo ko interno lo scorso aprile col Messina) al “Via del Mare” grazie a Mastalli imbeccato da Paponi al 71′.

SERIE D, girone B
Tommaso Ogliari (d, 1999) – Esterno sinistro nel Crema (32) che espugna il campo della Virtus Bergamo (Stankevicius su punizione al 37′, Bahirov al 65′ smarcato da Erpen) tenendosi fuori per un punticino dalla zona playout.
Luca Stroppa (d, 1998) – Il suo dirimpettaio tattico Luca Signorelli, ala sinistra nel tridente del Pontisola inseguitore in solitario del Rezzato, ne segna tre (2′, 18′ di testa e 28′, i primi due su palloni col contagiri di Ferreira Pinto) su quattro (a uno, Aquaro al 4′) al Dro Alto Garda lasciando a Recino (69′) l’onore del poker in svettata su lancio proprio del terzino destro in prestito. Trentini penultimi a 21, meno 4 dalla Grumellese e dal barrage per evitare l’Eccellenza.
Giorgio Pagliari (c, 1999) e Luca Tomas (a, 1998) – Nemmeno nella lista a doppia cifra sulla schiena nel Caravaggio (39) che sfiora l’impresa in dieci (61′ Lella dagli 11 metri per fallo di Scuderi su Crotti; al 35′ rosso a Granillo per reazione su Gazo, al 43′ autorete di Ghidini per anticipare Gucci) contro la Pro Patria terza.

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