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Nerazzurri in prestito, 1a parte – Paloschi-Spal, la salvezza non è un miraggio

Un acuto all’ora di gioco, il sesto personale, grazie al cadeau delizioso quanto involontario di Barberis, per riaprire le speranze di salvezza. Anzi, Alberto Paloschi (giallo all’81’ per trattenuta su Benali, esce per Floccari all’89’) e la sua Spal le hanno proprio riaccese a tizzoni ardenti, col 3-2 domenicale nella tana del Crotone. 21 punti a 20 per i Pitagorici, ma discorso riaperto. Inutile il cabezazo a 4 dal novantesimo di Budimir (palla di Faraoni), lo stesso che aveva pareggiato al 49′ (tap in sul palo di Barberis) il vantaggio di Antenucci (37′) su traversone di Lazzari. Dello svettante Simic (51′, punizione di Schiattarella) l’altro gol ferrarese; Jasmin Kurtic da mezzala rende di più, chiedere all’ingrato Grassi (30′, rigore in movimento ciccato, ma è suo l’incipit dell’azione del tris) per credere, e niente male nemmeno Federico Mattiello a sinistra.

Roberto Gagliardini vs Marco D’Alessandro e Berat Djimsiti – Tempo pieno per il mediano dalminese – graziato da Pairetto nella prima metà per due interventi da tergo su Sandro e Guilherme – nel successo all’inglese del temporaneo terzo posto del sabato sera per l’Inter (51, ma la Lazio ha contro-sorpassato subito) contro il fanalino di coda Benevento privo dell’ala romana. È il compagno di reparto Vecino a fare la sponda per l’apripista di Skriniar (66′) sull’angolo di Cancelo, che poi serve anche la testa di Ranocchia (69′) per il raddoppio direttamente da calcio franco. Il centrale albanese non può farci nulla, né aiuta i sanniti il doppio giallo a Viola (68′ e 81′) che si sbatte in eccesso per fermare Eder.

Marco Sportiello – Alla Fiorentina (35) basta il lampo al 6′ di Biraghi, servito dal bergamasco Astori, per battere il Chievo scavalcando l’Udinese nella rincorsa al settimo posto. Per il portiere cresciuto a Zingonia un volo per abbassare la saracinesca su Radovanovic al 61′.

Franck Kessie – Nel 2-0 del Milan (44 come la Samp, più 6 sulla Dea che deve recuperare a Torino) a Roma del posticipo di domenica sera ci mette la sponda per il suggerimento morbido di Suso che innesca il rompighiaccio di tacco di Cutrone (48′) e un tiro al 53′ alzato in corner da Alisson. A stendere la Lupa al 74′ ci pensa Calabria che azzecca il taglio ringraziando il filtrante di Kalinic.

Constantin Nica – Matei (25′) e Balaure (57′) stoppano a Giurgiu la Dinamo Bucarest del terzino, grande assente anche stavolta. In classifica, quota 39 con Iasi e Botosani, ma è di nuovo relegation round.

Akos Kecskés – Nemmeno in panchina lo stopper ungherese del ’96 nel Termalica Nieciecza, che regolando 1-0 a domicilio il Sandecja Nowy Sacz (autogol a 10 dal novantesimo di Basta, ma è Adrian ed è polacco, niente a che fare con il serbo Dusan della Lazio) lo scavalca (24 a 22) lasciandolo in fondo all’Ekstraklasa per guadagnare il quartultimo posto.

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