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Nerazzurri in prestito, la B – La prima volta di Pessina, Cabezas-assist

Per Matteo Pessina (21′, servizio dal fondo di Mastinu), di destro che è il piede sbagliato e a fil di traversa, la gioia della prima volta con la sfera a gonfiare il sacco con la sua maglia da prestito. Quinta stagionale, invece, per Guido Marilungo (58′, stesso assistman) che c’è un po’ più abituato per debito di professione. E lo Spezia da tris (Granoche all’83’, gliela passa Augello) nello scontro fra ex-strateghi (Fabio Gallo e Stefano Colantuono) con la Salernitana (31, al limite della zona rossa) dell’altro parcheggiato Boris Radunovic sogna in grande infilandosi con decisione in area post season a quota 39. Tra i granata (6 ko su 10 allacciate di scarpe con il Cola, Lotito contestato), nell’anticipo allo stadio “Arechi” della settima di ritorno di ieri sera (oggi il programma completo), si rivede tra quelli con la tuta il terzino sinistro Patrick Asmah, la settimana prima a segno (e fanno 2 dopo quello al Benevento) nella Primavera (su rigore, contro l’Avellino): la combinazione Roberto Insigne-Calaiò proietta Dezi all’acuto al 33′ che vale al Parma il sesto posto temporaneo a quota 41.

Bryan Cabezas, Anton Kresic e Salvatore Molina – Tutti in campo col Novara, niente male. Dopo 2 punti nelle precedenti 4 partite, torna a vincere l’Avellino (33) del composito terzetto di atalantini in parcheggio. E l’ecuadoriano, cambio in corsa per l’esterno di Garbagnate dal 12′ della ripresa, si concede il lusso di scoccare l’assist a rientrare dalla destra col mancino per il destro al volo del doppiettista Gavazzi che fissa lo score al 76′. In precedenza apertura dello stesso col bolide dalla lunga (35′) e temporaneo pari di controbalzo del tuttosinistro Calderoni al 49′ sfruttando una palla in uscita.

Gaetano Monachello vs Fabio Eguelfi, Simone Emmanuello, Nicolò Fazzi ed Emanuele Suagher – Escluso dal kick off soltanto il non convocato ex Inter, mentre Emmanuello al 63′ cede a Vita la zolla di centrocampista di destra. Nell’Ascoli penultimo ma in risalita (26, meno 2 dalla concorrente diretta in zona playout) il centravanti mancino non segna ma apre spazi a Clemenza (51′), autore dello slalomeggiante 2-1 finale nove corsette di cronometro prima del doppio giallo in tre minuti a Fedele (abbattuti il match winner e quindi Gigliotti), che aveva risposto di testa (cross di Di Noia) al 41′ al vantaggio di Mogos (25′, tap-in sull’asse Martinho-Clemenza).

Giuseppe De Luca – Nello 0-0 della Virtus Entella (29, più 1 sul Cesena con cui a oggi dovrebbe spareggiare per rimanere in cadetterìa) a Carpi, coppia sterile con Aramu prima e La Mantia (dall’81’) poi: la Zanzara di Angera rimedia in ritardo su Di Chiara (38′) il sesto giallo stagionale (tanti quanti i gol fatti, curiosamente) senza andare oltre la telefonata di cortesia dal limite al portiere bergamasco del Carpi Simone Colombi al quinto di recupero.

Luca Vido – È anche grazie a lui, bravo a soffiare il pallone a Veseli sollecitando i riflessi corti di Gabriel per il comodo appoggio di Kouamé, che il Cittadella (42 e quinto, ma perde un posto a favore del Bari vittorioso a Terni nonostante il gol di Marino Defendi) ha imposto l’1-1 casalingo alla neo capolista in solitario Empoli. Anzi, fino al 94′ sarebbe stato un colpaccio dei granata di stanza al “Tombolato”, ma il bassanese, nel bel mezzo di sponde e corridoi offerti ai compagni, non riesce a far sua la carambola da corner con Adorni e Iori calciando addosso al muro ospite prima di lasciare la zolla a Strizzolo alla mezzora della seconda frazione. Al 94′ la beffa di Bennacer.

Davide Agazzi – Le noie muscolari costringono ai box l’interno di Lallio per la quinta volta consecutiva, mentre la marcia del suo Foggia si arresta al poker. Il bottino pieno allo “Zaccheria” va al Brescia, capace di rimontare lo svantaggio by Nicastro (37′, di petto, dopo la torre di Mazzeo sul cross mancino di Kragl) grazie a Torregrossa (68′, assist di Spalek) e all’Airone Caracciolo dal dischetto (75′, contatto Agnelli-Torregrossa).

Alessandro Santopadre – Il Perugia sbanca Frosinone (3-1) col figlio del presidente Massimiliano a scaldarsi i guantoni con la coperta. Il titolare Nicola Leali becca da Soddimo (9′, diagonale su azione da corner con sponda di Ciofani e deviazione involontaria di Volta) assistendo poi al trionfo dei suoi: al 14′ Bandinelli trova il corridoio per Cerri, l’apripista guadagna la doccia anzitempo (39′) dopo aver stampato i tacchetti su Colombatto, Mustacchio chiude in porta il triangolo con l’impattatore grifone (74′) e Colombatto manda in gol Buonaiuto al 94′ (rosso anche a Terranova per proteste).

Christian Capone e Luca Valzania vs Alberto Almici e Michele Canini – Tra Pescara e Cremonese un pari senza farsi male che non serve però a granché: lombardi a 38 e attualmente fuori dai playoff, Delfino due leghe più sotto. L’attaccante di Abbiategrasso (reduce da 3 gare out e nel tridente tutto nuovo con Falco e Bunino), dopo aver quasi mozzato il capo a Marcon con una botta a rientrare al 27′, impegna Ujkani a metà tempo con un rigore in movimento di sinistro servitogli sugli sviluppi di un piazzato da Coulibaly, poi sostituito al 64′ a favore del compagno di metà campo. Di là, buona guardia di terzino (rischia l’autorete al 59′ su Mazzotta, sovrappostosi a Capone) e centrale difensivo.

Mario Pugliese – Resta terzultima (27) la Pro Vercelli del jolly di centrocampo: per lui zero minuti al “Piola” contro il Palermo terzo.

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