Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

La vergogna dello striscione di Bari: quando nemmeno la morte di un ragazzo rende tutti più saggi

E’ stata una giornata di riflessione quella di ieri, senza partite. E probabilmente è stato giusto così, perchè i colleghi di Davide Astori non se la sarebbero sentita di giocare con addosso un grosso magone, circondante il loro cuore.
In questi casi è giusto fermarsi, per dare un segnale e riflettere su quanto poco, a volte, ci si renda conto delle cose importanti nella vita.
Può sembrare facile retorica, ma per recuperare le partite di calcio ci sarà tempo, anche solo magari tra meno di una settimana.

Se il dramma del centrale di San Pellegrino sembrava aver unito tutti nel cordoglio e nel dolore, si può altrettanto certamente affermare che qualcuno non ha perso l’occasione per stare zitto.
Il vergognoso striscione di Bari, tirante in causa la volontà di “sostituire” Masiello con Astori, deve far riflettere.
Non è possibile che un’occasione per essere tutti più “buoni” e vivere il calcio in maniera migliore sia diventata un’opportunità per manifestare odio.
Anche nei confronti di chi, come il difensore viareggino, a suo tempo aveva commesso errori molto gravi.

8 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

8 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI NEROAZZURRI

Un bergamasco tutto d'un pezzo, Angelo "Domingo" Domenghini

Angelo Domenghini

Bergamasco DOC e tifoso atalantino

Cristian Raimondi

Il goleador della storia atalantina

Cristiano Doni

Il "Mondo", l'amico di tutti

Emiliano Mondonico

"EL TANQUE" NERAZZURRO

German Denis

PRIMA CAPITANO, POI AUTENTICA BANDIERA NERAZZURRA

Gianpaolo Bellini

IL "VIN DIESEL" DI BERGAMO

Giulio Migliaccio

Uno dei 7 capitani storici, per lui 8 stagioni con l'Atalanta di altissimo livello

Glenn Stromberg

Il goleador della storia atalantina

Riccardo Zampagna

Advertisement

Altro da News