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Nerazzurri in prestito, la C – La Vigna beve il calice della salvezza

La Vigna (foto official site Pro Piacenza 1919)

L’interno del Pro Piacenza a segno nel match decisivo a una giornata dalla fine. Ecco la panoramica dei parcheggiati di Zingonia

Il terzo gol stagionale di Nicolas La Vigna, uno che porta bene visti i precedenti con Giana e Viterbese, vale al Pro Piacenza il tris contro l’Arzachena (78′ Curcio) in un match che ha significato salvezza a quota 38 per entrambe. La mezzala milanese cresciuta a Zingonia infila al 29′ una punizione magistrale (contatto Casini-Belfasti) scavalcando la barriera a ruota dell’uno-due Mastroianni-Barba (altro atalantino delle giovanili, 1 presenza contro il Sassuolo in Coppa Italia) ispirato da Musetti fra 24′ e 27′. Ricci trasforma un ulteriore piazzato al 63′, Janis Cavagna la fa da regista classico e c’è gloria anche per il terzino Michele Messina, dentro al 66′ per Belfasti.

GIRONE A (sabato 28 aprile)
Roberto Ranieri. Battuta d’arresto a Pistoia per l’Alessandria (settima a 53) dopo la sbornia del trionfo nella Coppa Italia di serie C il 25 aprile contro la Viterbese: il play di Castel Cerreto di Treviglio, 21 anni il 29 aprile (auguri!), gioca basso a due con Gatto (nella ripresa entra Nicco per Kadi e si torna a tre), rimedia il giallo all’ottavo per un duro contrasto su Papini e non riesce a evitare il ko dei Grigi. Ferrari insacca il penalty al 20′ (braccio di Fissore su cross di Mulas), Picchi raddoppia al 67′ e Gjura (84′) prova vanamente a riaprirla toccandola all’incrocio proprio su corner del bergamasco.

Tommaso Tentoni. Cambio di Cardoselli dal 59′ nella mediana a due della Carrarese intruppata nel gruppone a 55 (sesta) con Monza e Viterbese: a Livorno botta e risposta tra l’ex canterano nerazzurro Cais (15′) su una palla che pareva oltre il fondo e Vantaggiato, che nel recupero della prima frazione mette in porta sull’asse Maiorino-Doumbia il ritorno ufficiale in B degli amaranto labronici dopo due anni.

Roberto Taliento. Raccoglie tre palloni nel sacco dal Gavorrano (rigore di Barbuti al 2′ per fallo di Pinto su Damonte, Vitiello da fuori e centrale al 21′, Brega 87′), ma i compagni della Giana (45; da undicesima andrebbe ai playoff perché l’Alessandria vincitrice della coppa libera un posto) ne schiaffano uno in più (12′ Marotta di testa su cross di Montesano, 29′ e 32′ Perna, 89′ il prodotto atalantino Gullit Okyere, zampino nei gol del centravanti) e vedono i playoff a una sola distanza (Pontedera e Pistoiese; si va in casa dell’Arzachena). Il portiere classe ’98 difende bene il suo palo da Papini all’81’.

Christian Mora vs Alberto Dossena. Panchinaro fisso di Castellana, che al 35′ approvvigiona l’ammollo utile da destra per lo stacco del vantaggio di Romero (35′), e subentro (77′) di Rondanini nella sfida tra Piacenza (ottavo, 51: mercoledì 2 maggio però arrivano 2 punti di penalizzazione) e Siena (64) chiusa sul 2-0 da Corazza dagli 11 metri (86′, fallo di D’Ambrosio). Niente vetta per i bianconeri, meno 3 dal Livorno ma sotto negli scontri diretti.

GIRONE B (domenica 29 aprile)
Stefano Marchetti vs Mirco Miori. Nemmeno convocato contro dodicesimo di Boccanera nella quaterna sporca (5′ Magnino, 29′ Parodi, 75′ Paolo Marchi di testa, 90′ Rocca) della FeralpiSalò (49, quinta) a una Triestina (42; Coletti su calcio franco al 73′, doppio giallo a Lambrughi all’81’) che per sperare nella post season deve battere la Samb all’ultima giornata. Sempre che il Pordenone di Stefano Mazzini (45 e a riposo l’altro ieri, ma sotto nella classifica avulsa) perda in casa col Renate.

Andrea Boffelli. Spettatore attonito dal sedile, al “Mecchia” di Portogruaro, del poker del Santarcangelo (11′ Piccioni, 30′ Di Santantonio, 40′ Capellini, 73′ Strkalj), utile alla corsa alla salvezza di quest’ultimo, al suo Mestre (46), teoricamente già ai playoff sul campo. Ma il 2 maggio piove la tegola del meno 2: veneziani d’entroterra decimi, occhio al turno del gong.

Davide Merelli ed Eyob Zambataro. Titolarissimi a promozione acquisita nella festa di Reggio Emilia, dove per il Padova a Cianci (35′, lob) risponde Candido (72′).

Gabriel Lunetta e Antonio Palma. L’ala-seconda punta entra per De Luca nella ripresa, la mezzala registra il Renate (47, settimo) nella ripresa per la virata al 4-3-3, dai colpi di frusta made in Di Gennaro (50′, da calcio d’angolo) e Gomez (73′, da Anghileri) ecco i gol da playoff per stendere la Fermana.

Isnik Alimi e Luca Milesi. Mezzala sinistra e perno del 3-5-2 del Vicenza (31), società in amministrazione controllata e squadra sul fondo nel raggruppamento che a ‘sto giro ha giocato nel giorno di festa insieme a quello meridionale. Ad acciuffare il 2-2 fra le mura amiche contro il Bassano Virtus è il partner di linea Malomo al 94′, per il centrale di San Giovanni Bianco c’è il cartellino alle soglie dell’extra time per lo spintone a Diop ma anche l’erroraccio nel retropassaggio corto di testa a Valentini in occasione del rompighiaccio ospite di Andreoni (13′). A segno pure Ferrari dal dischetto (52′, trattenuta di Andreoni su Giacomelli) e Gashi all’82’.

GIRONE C (domenica 29 aprile)
Moudou Lamine Badjie e Stefano Cason. Catanzaro già al sicuro (41) e a riposo.

Valerio Nava, Alex Redolfi e Luca Zanotti vs Simone Mazzocchi. Pervenuto e sulla pelouse il solo Redolfi (out al 74′ per Bachini) nella Juve Stabia che centra il quarto posto in solitario (54) battendo al “Menti” il Siracusa (44, meno 2 dall’area griglia dei sogni, che sfuma quando mercoledì 2 maggio il Tribunale Federale Nazionale li fa scendere a 38) dell’attaccante milanese (sostituto al 69′ di Calil) grazie al penalty di Mastalli (fallo di Parisi su Berardi) al terzo minuto di recupero.

Alessandro Eleuteri e Doudou Mangni. C’è soltanto il secondo, la freccia nera che adopera di preferenza il sinistro, viene gettato in mischia per Bei (mani al 76′, Corapi sorpassa sul 2-1) e offre l’incipit alla combinazione Genchi-Paolucci per il 2-2 definitivo di Longo, badge timbrato precedentemente al 69′ su assist di Mercadante per replicare allo svantaggio a Trapani by Murano. Il Monopoli è sesto a 50.

Riccardo Gatti, Tiziano Tulissi e Alessandro Turrin. Titolare solo il mancino di mezzo, che dà il la a Reggina salva (40, quintultima) all’azione dell’1-0 Sicula Leonzio rifinita da Provenzano e finalizzata da Sparacello (11′) cedendo poi la zolla a Condemi (76′). A pareggiare, tra le mura amiche del “Nobile” di Lentini, ci pensa Bollino al 70′.

Giacomo Parigi. L’ariete di Arezzo viene gettato nella mischia in luogo di Sicurella al 58′, ma la Virtus Francavilla (45) viene sbattuta fuori dalle prime dieci posizioni (ci rientra dopo la sentenza sul Matera…) dalla manita (a uno, Partipilo in bicicletta (72′) subìta a Brindisi dal Cosenza (1′ Tutino in elevazione, 15′ rigore di Perez – irregolarità di Prestia -, 30′ Corsi, 38′ Tutino 93′ Okereke).

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