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Gasperini: “Buttiamoci sul campionato, Toloi e Palomino out”

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Brutte notizie da mister Gasperini in conferenza stampa

Il mister nerazzurro ha parlato alla vigilia del match di campionato contro il Cagliari

In conferenza stampa a poco più di un giorno dalla sfida tra le mura amiche di fronte ai rossoblù, Gian Piero Gasperini comincia con una brutta notizia, una tegola non da poco per il muro difensivo nerazzurro: “Toloi e Palomino sono out, giocheranno Djimsiti e Mancini”. 

EUROPA. “Adesso pensiamo al Cagliari e ci buttiamo sul campionato. Ripartiamo dalla partita di Roma, domani sarà tosta. Bisogna reagire per lavare via la delusione. Quando non raggiungi un obiettivo, c’è sempre delusione. Siamo usciti dall’Europa ai calci di rigore, senza perdere e giocando tante partite nel migliore dei modi. Il rammarico è non aver fatto gol. Ma il calcio è anche fatto di queste cose: il Copenaghen s’è difeso strenuamente. Se non siamo riusciti a passare è perché non siamo stati abbastanza bravi. Sapevo prima di cominciare il 26 luglio che la serie di partite in coppa non sarebbe stata semplice. Le eliminazioni dirette sono così: finché il risultato li premia, ci sono avversari che si difendono”.

CAGLIARI. “Il Cagliari è una buona squadra nel contesto di un campionato equilibrato. Non dobbiamo essere presuntuosi e pensare che siamo tutto noi, del resto non è mai stato il nostro modo di fare. L’avversario di turno s’è rafforzato come gli altri. Le gare vanno giocate con determinazione e concentrazione, oltre che con qualità”.

INDISPONIBILI. “Abbiamo qualche acciacco, Toloi e Palomino di sicuro non ci sono e Ilicic ha ancora due-tre settimane per recuperare. Castagne ha dei punti di sutura in testa ma in qualche modo lo portiamo. Centoventi minuti giovedì sera hanno lasciato il segno. Pasalic ha speso tanto anche in campionato all’Olimpico ma ha fatto bene anche a Copenaghen, ma c’è chi ha giocato più di lui. Zapata ieri non s’è allenato: i nuovi sono sempre un’incognita, non sai se e quanto recupereranno se devono disputare due incontri ravvicinati”.

DELUSIONE. “Sarei stato deluso se la prestazione non ci fosse stata. Col pubblico il rapporto è sempre stato ottimale, la gente ci ha sempre incoraggiato. Personalmente non ho alcun rammarico. La rabbia e la delusione vanno trasformate in qualcosa di positivo sul campo. Con la coppa avrei potuto alternare più giocatori, sul solo fronte interno ovviamente adesso le cose cambiano un po’. A Roma c’era stato un ampio turnover, ma per raggiungere continuità nell’unica competizione attualmente nei nostri pensieri serve stabilizzarsi su una certa formazione. Serve un’identità forte”.

RIGONI. “Rigoni a Roma ha fatto benissimo, è stato devastante in quel contesto. Come tutti, magari, non ha la tenuta sui novanta minuti. Ci sono situazioni e partite completamente diverse. Per quanto sto constatando io in allenamento, il suo mestiere è attaccare la porta tirando con entrambi i piedi. Di sicuro non lo metto dietro. Gomez sta bene. Fa sempre ottime gare e ogni tanto sbaglia i rigori. Ha dimostrato un attaccamento alla maglia fantastico, che a volte lo porta a strafare per eccesso di generosità. Un giocatore importantissimo, straordinario. Sulla formazione posso dire che in difesa giocheranno Mancini, Djimsiti e Masiello”.

CORNELIUS.Ho visto i sorteggi e ho detto a Cornelius che col Bordeaux è capitato nel girone con il Copenaghen e deve buttarglielo dentro stavolta il rigore. Il Cagliari nella scorsa stagione ci ha portato via tutti i punti possibili. La sosta? Rimarremo poco più d’una decina per le convocazioni nelle varie nazionali. Rimane la difesa, rimangono Zapata e Rigoni e qualche altro. Dovremo prepararci alla seconda serie di partite, che saranno cinque di cui le prime due fuori casa con Spal e Milan. Le energie vanno convogliate qui”.

CONTRATTO. Sul rinnovo del contratto stiamo parlando da giugno, con la sosta ci sarà tempo per ridiscuterne e formalizzare. Dopo essere usciti dall’Europa League magari potevano pensare che avrebbero cambiato idea”.

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