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Marten de Roon: “Chiudere la carriera a Bergamo? Sarebbe un onore!”

Il numero 15 dell’Atalanta ripercorre la gara contro la Lazio

Il centrocampista nerazzurro Marten de Roon è stato l’ospite di oggi pomeriggio all’Atalanta Store del centro cittadino per firmare autografi e scattare foto con i suoi fan. A margine dell’incontro ha risposto a qualche domanda dei giornalisti presenti, tra cui CalcioAtalanta.it, ritornando sulla vittoria contro la Lazio e pensando alla prossima gara contro il Genoa:

LAZIO.Abbiamo giocato una grande partita, una delle migliori perché era più una battaglia molto bella da vedere, alla fine l’unica cosa che puoi fare col Var è sperare, per fortuna c’era il fuorigioco. All’inizio ho fatto un po’ di fatica con Gasperini poi Sonia rato bravo quest’anno sto molto bene ho giocato tutte le partite mi sento bene voglio continuare essere un esempio un leader in campo e spero di continuare così. Se si vuole salire e fare il salto di qualità dobbiamo vincerne quattro di fila e bisogna vincere anche a Genoa, per salire c’è fiducia e vogliamo vincere anche là”.

PRESTAZIONI&FUTURO.Non mi stanco mai a giocare sempre titolare, non abbiamo l’Europa e abbiamo più tempo da recuperare, ogni tanto sei stanco ma quando gioco posso correre fino a alla fine. Difficile che non mi squalifichino ma adesso penso che sono passate quattro giornate senza giallo e spero che ce ne siano altre, ma non ci penso mentre gioco, penso solo a vincere”.

FREULER. “Siamo amici non solo dentro al campo ma fuori, è più facile così, lui corre sempre un po’ di più dai dati lo vediamo a fine partita ma io penso che faccio un po’ più in difesa e lui in attacco. Mai dire mai nel futuro ma io sto molto bene a Bergamo, ho un legame speciale, sono contento, sto bene qua, chiudere qua sarebbe un onore”.

OBIETTIVI.Noi non parliamo né di Champions né di Europa, ma pensiamo partita per partita, quando perdiamo si parla di salvezza, se vinciamo si parla di Europa, Genova sarà molto importante, noi vogliamo finire l’andata con tanti punti. Vedremo dove finiamo. Battere la Juve sarebbe bello ma è molto difficile, la Juve è la più forte dell’Italia, ci proveremo col nostro meglio”.

GENOA.Kouamè e Piatek i pericoli maggiori ma tutta la squadra è buona, non ce ne sono quest’anno di squadre messe male, dobbiamo sempre essere al top. Se divento Strömberg sarebbe un piacere e un onore ma adesso sono solo Marten de Roon, vedremo dove finisco. Dopo la Roma non abbiamo segnato per cinque partite anche se abbiamo giocato bene ma non arrivavano gol, col Chievo c’è stata un po’ la svolta”.

CONTINUITA’.Cerchiamo continuità altrimenti è difficile dire qual è il nostro obiettivo. Voglio continuare a giocare con la mia Nazionale, tutti i calciatori vogliono crescere e fare al meglio.  Zapata come Ronaldo? No dai però ora sta giocando molto bene dopo un po’ di fatica all’inizio, lui è importante per noi perché fa girare la palla, corre,  fa gol”.

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