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Penna in trasferta – Legnazzi (PianetaGenoa1893): “Non lo dice, ma Gasp crede nel quarto posto”

L’opinionista vicino alla formazione rossoblù ci descrive la situazione in casa Genoa dopo l’arrivo del terzo allenatore in quattro mesi

Domani andrà in scena sarà Genoa-Atalanta e, come di consueto, analizziamo la situazione in casa della squadra allenata da Cesare Prandelli con il supporto di Alessandro Legnazzi, redattore di PianetaGenoa1983

Innanzitutto, come sta il Genoa?
“Direi che la prestazione di Roma, a parte il risultato negativo, è stata confortante. Si è visto un Genoa coraggioso, che sta bene, che ci prova fino in fondo. Certo, il morale non è altissimo perché non arrivano punti, ma si deve ripartire proprio da questo atteggiamento propositivo. Piano piano la squadra si sta riprendendo”.

Prandelli terzo allenatore stagionale. Quali sono i primi segnali?
“Ha portato serenità e tranquillità. Cambiare tre allenatori in quattro mesi è complicato. Genova è una piazza in subbuglio che non ne può più di questi ribaltoni. Prandelli ha capito che prima l’ambiente va tranquillizzato a parole che poi dovranno necessariamente trasformarsi sul campo. Si è presentato bene, educato, bravissimo uomo. Ora però deve farsi valere anche come allenatore. Finora sta seguendo le orme dei predecessori con un 3-5-2 ma un po’ più offensivo, poi credo che dopo aver lavorato con la squadra durante la sosta Prandelli possa modificare l’assetto passando alla difesa a quattro”.

Come potrebbe schierarsi sabato il Genoa?
“Sicuramente sarà un 3-5-2 con il rientrante Criscito con Biraschi e Romero in difesa. In mezzo ci saranno Romulo e Lazovic sugli esterni con Bessa, Hiljemark e Veloso in mezzo e Piatek e Kouame in avanti”.

Che accoglienza sarà riservata a Gasperini?
“Penso che lo accoglieranno bene. Ricordo che la prima volta in cui è tornato a Genova da tecnico dell’Atalanta è stato accolto a gran voce da un centinaio di tifosi. E’ molto amato anche se c’è qualcuno a fatica a vederlo con un altro stemma cucito sul petto”. 

Che Atalanta vi aspettate?
“Una squadra che, passato un inizio di stagione in salita, è in ripresa e non ha ancora raggiunto il massimo. Può ancora migliorare, sei vittorie in otto gare significa che i nerazzurri hanno qualità e non sono sesti in classifica per caso. Per il Genoa sarà una partita dura perché l’Atalanta può fare gol in mille modi”. 

Si parla molto di Europa, ma la società mantiene un profilo basso. Qual è la sua opinione?
“Penso che l’Europa League sia possibilissima, ma anche il quarto posto è altrettanto possibile perché io faccio fatica a credere in Inter e Milan. Le milanesi sono squadre che secondo me caleranno nel ritorno salvo inaspettati colpi di mercato. Invece l’Atalanta può crescere e rosicchiare qualche punto. Il quarto posto non è una bestemmia e secondo me anche Gasperini, senza dirlo, ci crede e ci pensa seriamente”.

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