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Tacchinardi: “Atalanta-Juve una sfida speciale. Percassi e Agnelli due esempi”

Il doppio ex: “I nerazzurri hanno un grande tridente. Sarà una bella gara, con agonismo e molto spettacolo. Credo che non ci annoieremo”

Tra i doppi ex di AtalantaJuventus in programma domani c’è Alessio Tacchinardi. Il centrocampista all’Atalanta è cresciuto, diventando un calciatore, alla Juventus ha vinto tutto e si è affermato. Alla Dea però ha lasciato il cuore e grazie a un rapporto speciale con la famiglia Percassi, lo scorso anno è stato vicino a tornare a Bergamo: “Ho ricordi bellissimi sia con l’Atalanta che con la Juventus. Mi piace ricordare l’Atalanta per tutto quello che grazie a questa società sono riuscito a vincere a livello giovanile – ha detto a Nerazzurro -. Lì ho fatto il passaggio da bambino a ometto anche perché sono arrivato che avevo 10 anni e ci sono rimasto fino ai 18. Ho avuto tante soddisfazioni ed è stata davvero una scuola di vita. Non smetterò mai di ringraziare questa società. All’Atalanta posso dire di essere entrato nel mondo del calcio. Alla Juventus, invece, da ometto sono diventato uomo. Lì ho imparato cosa volesse dire avere voglia di vincere e infatti ho vinto tutto. Se sono riuscito a impormi alla Juventus è grazie all’Atalanta questo voglio sottolinearlo. Lo scorso anno c’è stata un’opportunità che poi non è andata in porto. Io tornerei di corsa al settore giovanile dell’Atalanta“.

Conosco bene la famiglia Percassi. So quanto è professionale, meticolosa nel lavoro. Non avevo dubbi che l’Atalanta potesse diventare con il tempo e con la guida di questa famiglia una splendida realtà – ha aggiunto -. Oggi per un giocatore, andare all’Atalanta, non è più come trasferirsi in una squadra di provincia ma è qualcosa di più. C’è un’organizzazione pazzesca, c’è uno stadio e una tifoseria importante qui. L’Atalanta, come la Juventus, credo che sia con le debite proporzioni una società all’avanguardia. Ma non è un caso se fai bene: quando hai persone super competenti che lavorano per te tutto quello che ottieni te lo meriti. Poi credo che i due presidenti si assomiglino molto: parlano poco e lavorano tanto, un aspetto che apprezzo e condivido“. 

“Che partita sarà? L’Atalanta è una squadra fastidiosa da incontrare – ha concluso -. Ti viene a prendere alta e non ti dà la possibilità di esprimerti al meglio. Ha molto ritmo e qualità ed è difficile imporsi contro i ragazzi di Gasperini, poi il tridente è di livello assoluto. Se la Juve vorrà vincere dovrà fare una super partita. Sarà una bella gara, ci sarà agonismo e molto spettacolo. Credo che non ci annoieremo”.

 

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