Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Approfondimenti

Ilicic non basta, serve carattere anche con le Cenerentole

ilicic

Il trascinatore della Dea riesce a riparare a una sconfitta del sapore di una beffa, ma per vincere c’è bisogno del carisma di 11 nerazzurri

Sempre l’ultimo della fila quando le mani dei ventimila allo stadio che battono a ritmo accompagnano l’ingresso dei nerazzurri. Eppure, sempre il primo a battersi in area piccola e battere i portieri di turno. Josip Ilicic non si risparmia mai, la sua maglia è sudata sempre e poco importa se lo battezzano nonna, ad avercele di nonne così.

CONTO SALATO. Trascinatori creativi che, dopo aver bucato la rete e aver risolto una situazione pressoché imbarazzante – sotto di uno contro la Cenerentola in casa e all’indomani delle sconfitte degli altri nella zona europea- cade a terra perché gli acciacchi presentano il conto. Salato, anche per la sua Dea, che resta a bocca quasi asciutta a +1. Gian Piero Gasperini aveva ragione: in questa Serie A ogni gara è a sé, niente è ancora deciso. Bisogna conquistarsi punto per punto senza guardare in faccia l’avversario, che sia Chievo, Parma, Bologna o Inter, poco importa.

FORZA 11. I nemici cambiano: prendete l’Inter di ieri e quello contro l’Eintracht e contate le differenze. Non ci starete sul palmo di tre mani. Ma, soprattutto, serve la complicità di tutti e 11 i titolari, senza svarioni difensivi o mire poco precise su palle inattive. Adesso, gli otto che rimarranno a Zingonia dovranno darci dentro e allenarsi per tutti. Gli altri in Nazionale maggiore? Dovranno giocare come se indossassero il nerazzurro, prove generali di una settimana di fuoco che li attende a Primavera inoltrata. E al ritorno niente scherzi, non sarà un pesce d’aprile.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI NEROAZZURRI

Un bergamasco tutto d'un pezzo, Angelo "Domingo" Domenghini

Angelo Domenghini

Bergamasco DOC e tifoso atalantino

Cristian Raimondi

Il goleador della storia atalantina

Cristiano Doni

Il "Mondo", l'amico di tutti

Emiliano Mondonico

"EL TANQUE" NERAZZURRO

German Denis

PRIMA CAPITANO, POI AUTENTICA BANDIERA NERAZZURRA

Gianpaolo Bellini

IL "VIN DIESEL" DI BERGAMO

Giulio Migliaccio

Uno dei 7 capitani storici, per lui 8 stagioni con l'Atalanta di altissimo livello

Glenn Stromberg

Il goleador della storia atalantina

Riccardo Zampagna

Advertisement

Altro da Approfondimenti