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Zapata e la corsa allo scettro dei bomber

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Il centravanti colombiano dei nerazzurri oltre all’Europa punta a un obiettivo personale di assoluto prestigio: Quagliarella non è poi così lontano

Se per l’Atalanta, alla ricerca di un posto al sole nelle prossime competizioni europee, è una corsa almeno a sei o sette (milanesi, romane, Samp e Torino), per il trono dei bomber cui ambisce anche la sua bocca da fuoco Duvan Zapata è sicuramente a cinque. Col colombiano poco distante dalla vetta, occupata 4 gol più sopra a quota 21 dal blucerchiato Fabio Quagliarella. L’Eco di Bergamo prova a delineare il quadro: il bomber dei bergamaschi, partito ad handicap (primo pallone in porta all’undicesima giornata, nel 2-1 di Bologna, 4 novembre), è poi salito a grandi passi.

SFIDA A CINQUE. Completano la lista degli aspiranti i due davanti al Ternero, lo juventino Cristiano Ronaldo e il milanista (stagione a metà col Genoa, 13 fino al cambio di casacca) Krzysztof Piatek, a 19, e il napoletano Arkadiusz Milik che lo segue a 15. A meno 10 giornate dal gong, il countdown è valido anche per gli aspiranti capocannonieri. Per l’ariete atalantino l’esempio aureo è Pippo Inzaghi, l’unico a issarsi su quel trono nella storia del club: 24, 1996-1997. Con le coppe è già a 22, a 3 dal record complessivo appartenente proprio al piacentino.

UN DIESEL CHIAMATO DUVAN. Come detto in premessa, all’inizio di novembre in campionato Zapata era attardatissimo: ancora a secco, col polacco allora genoano già a 9. Quindi la striscia positiva, segnandone 14 di fila in 8 partite a dicembre (17 in 10 compresa la Coppa Italia). Il Quaglia, partito piano con 2 nei primi 9 turni, ha una media di 1 a match dal decimo in avanti.

MILIK, IL KILLER DEL CRONOMETRO. Il centravanti part time dei Ciucci ha la miglior media gol in base ai minuti disputati: 15 in 1581′, in pratica ogni 105′, anche perché di fatto era la riserva di Dries Mertens. Il doriano (27 presenze, come l’altro polacco, 2 più di Milik e 1 di CR7, meno 1 rispetto a Duvan) segna ogni 110′ (2316′ totali), Piatek ogni 114′ (2157′), il portoghese ogni 118′ (2237′) e Zapata ogni 123′ (2090′). Ma al netto dei rigori quest’ultimo (1 segnato su 2) sarebbe secondo a 16: Piatek in testa a 17, Milik e Quagliarella 15, Ronaldo 14.

 

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