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La scalata di Mancini è da applausi, ora il ragazzo vale tanto e segna….

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Quando l’Atalanta puntò su di lui aveva tutto da dimostrare, ma il ragazzo ha superato ogni aspettativa

Nell’Atalanta gasperiniana che riceve elogi da tutta Italia e Europa si fa notare in maniera particolare, nelle retroguardie, Gianluca Mancini. Il centrale di Montopoli in Val d’Arno è sul taccuino di tutti i grandi club ormai da mesi, con un addio a fine anno che- stando a quanto riporta radiomercato- pare essere tutt’altro che impossibile.

La crescita del classe ’96 ex Perugia è una delle tante vittorie di Gasperini, maestro nella valorizzazione di giovani calciatori. Anche di coloro i quali, magari, non sembravano avere la stimmate del predestinato. In questa categoria rientra in pieno anche lo stesso Mancini, che aveva tutto da dimostrare quando l’Atalanta- due estati fa- scelse di puntare forte su di lui.

Già  tempi del settore giovanile della Fiorentina, ad esempio, molti addetti ai lavori erano convinti del fatto che a fare più strada tra i due centrali difensivi classe ’96 sarebbe stato Nicolò Gigli, romano oggi militante tra le fila del Rieti in Serie C. Gianluca, però, non ha mai mollato, crescendo passo dopo passo e mettendosi in mostra soprattutto nel ritiro pre-campionato dell’estate 2015, una volta completato il proprio percorso nel vivaio viola.

Poi passa in prestito per due anni al Perugia, che a fine stagione lo riscatta e lo mette sotto contratto per quattro anni. L’Atalanta ne apprezza il percorso di crescita e lo “prenota” a un milione di euro, lasciandolo però a maturare in Umbria per un’altra stagione. La vicenda suscita, peraltro, l’indignazione della Fiorentina, visto che il club viola aveva ceduto gratis il difensore al Perugia, riservandosi il diritto del 50% in caso di eventuale rivendita del contratto dell’atleta.

Il presidente perugino Santopadre aveva trovato un’intesa con i dirigenti della Dea per il passaggio del calciatore ed il club toscano aveva contestato la congruità dell’importo della cessione – 200 mila € più bonus – giungendo a denunciare i fatti alla Procura Federale per presunta simulazione negoziale. Il tutto, però, non aveva trovato alcuna conferma dalle parti di Pecoraro e dei suoi sodali, che non avevano trovato alcuna prova in merito alle contestazioni mosse dal club viola.

Dopo una prima stagione di ambientamento in nerazzurro, in questa è diventato un titolare fisso, complice la cessione di Caldara e- soprattutto- un miglioramento continuo nelle sue prestazioni, sotto ogni punto di vista. Il tutto nel nome di una grande propensione al gol, che ha dimostrato di poter raggiungere in ogni modo, quasi tramite un istinto da numero 9 conclamato. Ben 5 le reti in campionato realizzate da Gianluca in questa stagione, che fanno di lui il difensore più attivo dell’intera Serie A sotto porta dopo Kolarov.

Nel frattempo Gianluca ha anche avuto modo di debuttare da titolare nella Nazionale maggiore, in attesa di giocare l’Europeo in casa con l’Under21 a giugno. I tempi in cui doveva dimostrare tutto sembrano essere molto più lontani di 3/4 anni fa….

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