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Atalanta-Udinese, le pagelle nerazzurre

La Dea scende in campo ancora di lunedì, questa volta all’Atleti Azzurri nella sua ultima stagionale vince e vola al 4° posto

Dopo i successi contro Napoli e Fiorentina con il conseguente pass per la finale di Coppa all’Olimpico, l’Atalanta saluta il suo stadio con un’altra vittoria che ha il sapore di Champions League. La gara si decide tutta negli ultimi 10′, con i gol di de Roon dagli 11 metri e di Pasalic su assist del panterone nerazzurro.

Gollini 6: Parte come sempre in quarta e riesce a rimediare a un patatrac difensivo al 14’ p.t. Si fa trovare fuori dal perimetro della porta a fine primo tempo e Lasagna quasi lo beffa. Praticamente in vacanza nella ripresa.

Mancini 5,5: dopo il recupero difensivo su Pussetto al fischio d’inizio, il mister nerazzurro lo sorprende una volta di troppo ad allungare la palla e regalarla all’Udinese. Poco attento anche sui guizzi di Lasagna. Non convince il tecnico, che lo cambia.

(Dal 1′ st Piccoli 6,5: Zeegelaar gli dà filo da torcere, al 15′ st prova a girarsi verso la porta. Preciso il suo cross a Zapata).

Palomino 7: ottimo lavoro nella chiusura su Lasagna, su cui svetta. Decisivo anche a fermare Pussetto con un grande intervento a fine primo tempo, grande capacità di lettura e gran tempismo del nerazzurro.

Masiello 7: al quarto d’ora non si capisce con Gollini, si fa perdonare recuperando terreno su Samir. Nel secondo tempo impedisce a Pussetto di avvicinarsi a Gollini. Si avventura in area piccola e nel contrasto con Sandro trova il rigore che vale il quarto posto. Veterano sempreverde.

Hateboer 6,5: cross perfetto per Zapata nei primi minuti. Rischia di prendere con un braccio il colpo di genio dell’ex D’Alessandro, è il solito motorino sull’ala anche se stasera corre di più Gosens, ma nella ripresa sfiora anche lui il gol.

De Roon 7,5: assist perfetti per Freuler, al 27’ p.t. fa partire una cannonata a cui Musso dice no per un soffio. Duella con Sandro, si dà da fare per la squadra. Anche lui vicinissimo al gol al 25′ s.t, che non si fa attendere troppo. Lui è l’uomo partita e l’uomo dal dischetto della Dea, con un tiro glaciale decide la partita. Il migliore.

Freuler 6,5: gioca più avanzato rispetto alle ultime partite, spinge la Dea in avanti e dialoga tutto il tempo alla perfezione con de Roon. Più stanco nella ripresa, il mister lo toglie.

(Dal 33’ s.t. Djimsiti 6: conserva il risultato spazzando via le sfere di Lasagna).

Gosens 6,5: subito falciato da D’Alessandro, si rialza e trova un’intesa inaspettata ma al bacio per Pasalic dalla sinistra. Uno dei più in forma, al 18’ p.t. sfiora il gol in mischia, ma si ritrova anche in difesa spazzando via le palle gol da corner bianconeri.

(Dal 20′ st Castagne 6: fa il suo facendo rifiatare l’ala).

Pasalic 7: Gasperini gli chiede di essere più concentrato, lui strappa la sfera a D’Alessandro e trova un clamoroso palo al 37’ p.t., scavalcando un Super Musso. Scarica la sfera con una conclusione di poco lontana dalla rete al fischio di fine primo tempo. Non fa pesare troppo l’assenza di Ilicic. La Dea non soffre fino all’ultimo e il merito è suo che insacca una palla perfetta, ormai sta collezionando gol.

Gomez 7: fa partire le azioni con le solite giocate di sacrificio, spara in avanti sfere precise sui piedi di Zapata. Dialoga tantissimo con il colombiano con continui 1-2, ma la mira è imprecisa. Confezione una palla gol per Pasalic a fine primo tempo. All’11 st spreca un’occasione da gol provando il tiro da fuori. Ancora vicino al gol al 21’ e al 22′ s.t., conclusioni da grande capitano.

Zapata 7: prova subito a farsi vedere in area piccola con stop precisi e tacchetti verso la rete. Perfetto il cross per il cannone di de Roon che cerca di superare Musso da fuori. Al 40′ p.t. vuole scrivere il suo nome sul tabellino, ma non fa i conti con Samir. Larsen prende le misure del colombiano nella ripresa, ma anche Samir ostacola i suoi agganci. Musso salva i suoi palloni con tuffi incredibili. Il suo assist a Pasalic chiude i giochi. Ancora fondamentale per l’Atalanta che è ormai Zapata-dipendente.

All. Gasperini 7: deve fare a meno di Ilicic ed è molto preoccupato. Redarguisce Mancini per i troppi regali agli ospiti, chiede più cattiveria a Pasalic. Chiede di far girar la palla velocemente e sonda i piccoli in panca, tra cui proprio Piccoli che mette dentro per far riposare un Mancini non troppo convincente. Indovina tutti i cambi, trova il 4° posto e salta per la seconda volta in una settimana con la Curva.

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Leggendari!!!!
TUTTI A ROMA!
TUTTI A ROMA!!!

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Grande Mario 2 missili terrà aria gli hai tirato..peccato per il primo che non sia riuscito

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