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Manca sempre meno e questa Dea non soffre di vertigini

Altra prova di forza dell’Atalanta che sbanca in rimonta l’Olimpico e continua a mantenersi in zona Champions League

Ormai mancano solamente tre giornate alla fine, ma ciò nonostante la classifica resta cortissima. Quel che però è sotto gli occhi di tutti è che, in attesa che il Milan scenda in campo questa sera contro il Bologna. La vittoria dell’Atalanta in casa della Lazio consente ai nerazzurri il mantenimento del quarto posto e soprattutto l’incredibile avvicinamento all’Inter, bloccata dall’Udinese.

BASTANO, SI FA PER DIRE, SETTE PUNTI. Ora, limitandosi alla corsa per il quarto posto, proviamo ad analizzare la situazione. Alla vigilia di Lazio-Atalanta Gasperini, in un mix fra serietà ed ironia, era stato esplicito: “Noi siamo in vantaggio, pertanto se le dovessimo vincere tutte e quattro saremmo matematicamente in Champions”. A conti fatti, adesso ne basterebbero sette – la Dea possiede tre punti di margine sulla Roma (ma gode di una miglior differenza reti), cinque sul Torino, sei sul Milan (che però è in vantaggio negli scontri diretti) e sette sulla Lazio – ma in caso di mancato successo dei rossoneri, il bottino potrebbe scendere anche a sei.

CONCENTRAZIONE. Sarà quindi fondamentale non pensare alla finale di Coppa Italia del 15 maggio e rimanere concentrati sulla sfida di sabato contro il Genoa in programma al Mapei Stadium. In tal senso i tre punti contro il Grifone, che ieri ha gettato alle ortiche la quasi salvezza fallendo un rigore al 94′ con Sanabria), sono di fondamentale importanza. Vincere e mantenere invariato il distacco sarà necessario al fine di scendere in campo con la dovuta tranquillità. Sia contro la Lazio nella finalissima di Coppa, sia nelle ultime due gare contro Juventus e Sassuolo, con lo scopo di centrare la Champions per la prima volta nella storia.

TURN-OVER NECESSARIO. Inevitabile però che in questo finale di stagione non si parli di turn-over. Quattro gare a distanza ravvicinata e tutte con un peso specifico sostanzioso. Fortuna o sfortuna del caso, le squalifiche aiuteranno Gasperini nelle scelte. Il tecnico di Grugliasco non ha mai amato troppi avvicendamenti, ma con il Genoa non ci saranno sicuramente Mancini, Masiello e Gomez, che erano in diffida e sono stati ammoniti ieri, e che quindi dovranno essere necessariamente sostituiti.

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