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L’Atalanta ha 11 Capitani e il primo si chiama Castagne

Alla Dea è il numero 21, ma quel numero di presenze le ha già passate da un pezzo il belga che suda, corre e ha un cuore grande così

Robin Gosens è stato molto chiaro a fine partita: “Non mi sono stupito per niente di vedere giocare Hateboer così bene anche da difensore, sapevo che ce l’avrebbe fatta nel migliore dei modi”. Non sono i leader della squadra eppure, dovunque li metti, si sacrificano per la maglia e lottano per vincere.

I GREGARI AGGREGANO. Qualcuno li chiama gregari-ovvero soldati semplici- eppure il loro gioco è tanto affascinante quanto complesso. Con il Papu e Masiello squalificati e Toloi fuori dai giochi, il mister può non aver dormito due notti per chiedersi chi avrebbe fatto il capitano della sua Atalanta contro il Genoa. Perché la verità è che nella Dea, a differenza di altre squadre, in campo scendono sempre 11 papapili capitani. Candidati per la grinta, per la stanchezza che non bussa mai alla loro porta, ma anche per la corsa e la qualità del gioco.

IL FUOCO DI CASTAGNE. Uno di loro non si chiama Zapata o Ilicic, eppure ieri ha risolto la partita con una fascia addosso: da quando Castagne si è infortunato al polso ha preso ancor di più in mano la situazione dei nerazzurri, sotto braccio la squadra e l’ha trascinata ovunque. Lui stesso spazza via sfere in difesa, costruisce gioco a centrocampo e un attimo dopo eccolo là in area piccola per tentare l’attacco. Indossa ancora quella fascia – forse perché porta fortuna- e che sia medica e non da capitano alla fine poco importa.

FORZA TRE. L’assenza del Papu non ha pesato sul rendimento del gruppo- che esulta più per i gol dei compagni che per i propri- perché sono gli stessi gregari che aggregano e tengono incollata la squadra ai suoi obiettivi. Che adesso sono alti almeno 1,65 punti: il terzo posto, a -2 gare dalla Champions certa e con una finale di Coppa in ballo. Un duplice sogno per i bergamaschi, che faticano ancora a definirne i contorni e intanto si godono il terzo posto in classifica dopo Juve e Napoli.

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Veloce e preciso,grande Timothy🖤💙❣️

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