Resta in contatto

Approfondimenti

Scopriamo l’avversario: l’Inter Primavera, tra i talenti c’è Salcedo

La squadra di Madonna ha chiuso al secondo posto nella regular season, alle spalle della formazione di Brambilla

L’Inter Primavera allenata da Armando Madonna giocherà questa sera la finalissima Primavera al “Tardini” di Parma, sfidando l’Atalanta di Brambilla.

La Beneamata proverà a portare a casa il terzo titolo consecutivo negli ultimi tre anni, relativamente alla categoria Under19. Le prerogative, visto il buon organico in dote al tecnico di Alzano Lombardo, sembrano esserci tutte, ma di fronte avranno un avversario che ha chiuso a ben sette punti in più la regular season. Nelle righe successive scopriamo, in breve, i punti di forza della finalista che sarà opposta, tra non molto, alla Dea.

PORTIERI.  Tra i pali agirà quasi certamente il serbo Vladan Dekic, buon elemento ed autore di una stagione che ha visto diversi rigori parati all’attivo.

DIFENSORI.  
Nella Semifinale contro la Roma si è vista a sorpresa una difesa a 3, con il terzino destro Zappa arretrato ed appaiato al pari dei due centrali di ruolo, il classe ’99 Nolan e Nicholas Rizzo, ragazzo che da giovane vanta anche un passato tra le fila del Sarnico, club bergamasco. Madonna non ha invece regalato una maglia al classe 2001 Michel Ntube, Nazionale Under18 azzurro e autore di ben 13 presenze stagionali.

Sulle fasce spazio a Corrado e Grassini, rispettivamente esterno destro e sinistro del 3-5-2 nerazzurro. Elementi di buona spinta ed in grado di assicurare al tempo stesso copertura, saranno una chiave fondamentale del gioco dei Campioni d’Italia anche nella gara del “Tardini”.

CENTROCAMPISTI.  
In mediana i titolari dovrebbero essere le mezzali Pompetti e Gavioli uniti a Schirò, ragazzo italo-francese con madre di origini caraibiche. Quest’ultimo riesce ad esprimere il meglio di sè dalla metà campo in avanti, visto che non pare avere i tempi di gioco per agire davanti alla difesa, almeno in contesti di alti livelli. Pronti a subentrare due validi elementi come Persyn (2002) e lo sloveno Roric, autore del pre-campionato in prima squadra la scorsa estate.

ATTACCANTI.  Il reparto offensivo è assai fornito e vede tantissimi elementi in grado di intercambiarsi per caratteristiche e valori assoluti. Contro la Roma abbiamo visto un tandem dal sangue sudamericano (un italo-colombiano e un argentino) formato da Salcedo e Colidio partire dal 1′.  Il primo, in particolare, è un talento di grande livello, arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Genoa nella scorsa estate, per l’importante cifra di circa 8 milioni di euro. Un anno prima il prezzo del suo cartellino, unito a quello del coetaneo Pellegri, era stato oggetto di valutazioni di mercato addirittura più importanti.

Stasera, però, potrebbe partire dall’inizio il baby fenomeno Sebastiano Esposito, sotto età di due anni rispetto alla maggioranza dei compagni e ciononostante autore di 3 reti nell’ultimo Campionato Primavera. Altre alternative importanti sono rappresentate da Merola e Vergani, con quest’ultimo che fu capocannoniere dell’Italia all’Europeo Under17 dello scorso anno. Fuori causa sarà uno dei due migliori marcatori stagionali: Andrea Adorante. L’infortunio al crociato rimediato a inizio Marzo contro la Juventus ha fatto chiudere anzitempo la sua stagione.

Lascia un commento

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami
Advertisement
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Cerca con Pagine Sì!

Powered by Pagine Sì!

Altro da Approfondimenti