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Auguri a Borriello, atalantino per 6 mesi

 

Traguardo anagrafico per il tronista del gol dalle 15 maglie diverse. Dal passato col Gasp al presente a Ibiza tra campo e scrivania

S’è ritirato il 30 gennaio scorso: la quindicesima maglia in carriera poteva bastare. Ora il tronista del gol Marco Borriello, 15 presenze e 4 timbrate di cartellino nell’Atalanta di Edy Reja nella seconda metà del 2015-2016, ha deciso di dividersi tra due ruoli inediti: all’Ibiza-Eivissa, Segunda Division B spagnola (la serie C), direttore sportivo e vice dell’allenatore Pablo Alfaro. Per il napoletano, che compie 37 anni e in bacheca si ritrova sempre il paio di scudetti con Milan (’04) e Juventus (’12, Antonio Conte) più la Champions ’07 sempre sotto Carlo Ancelotti, quella nel Genoa di Gian Piero Gasperini (2007-2008) resta la seconda stagione più prolifica: 19 in campionato in 35 match.

DA NAPOLI ALLE BALEARI. I 127 palloni in porta (più 7 nelle nazionali giovanili azzurre, di cui 6 in Under 21) nella carriera di club avrebbero potuti essere molto di più, viste le doti tecniche e fisiche fuori dal comune di Borriello, che detiene il record pressoché irraggiungibile di aver segnato con ciascuna delle 12 maglie indossate in serie A. L’ultimo con la Spal, all’esordio in casalingo a 49 anni dei ferraresi dalla volta precedente al piano di sopra, apripista nel 3-2 all’Udinese al “Mazza”. Un’avventura chiusa da separato in casa. La sua, da bomber gradito a rotocalchi e platee femminili, era iniziata sul campo Buonocore di San Giovanni a Teduccio, il suo quartiere.

VIVAIO MILAN, POI IL GIRO D’ITALIA. Orfano da 11 anni del padre Vittorio, ammazzato dalla camorra, completa la formazione nel vivaio rossonero (1996-1999) e a Treviso (1999-2001). Le grandi annate si contano sulle dita di una mano: quella col Gasp in premessa, 2009-2010 col Diavolo di Leonardo, Pirlo e Ronaldinho (15), Roma 2010-2011 (17; allenatori Claudio Ranieri e Vincenzo Montella), ancora il Grifone nel 2012-2013 (12; De Canio-Delneri-Ballardini) e la ventina piena al Cagliari (2016-2017, 4 in Coppa Italia alla Spal). Il primo dei due ritorni, una costante nella parabola professionale, visti i quattro a Milano e i due in giallorosso. All’attivo, anche Triestina, Empoli, Reggina, Sampdoria, West Ham e Carpi da cui arrivò in prestito a Bergamo.

METEORA DA POKER. Colpo gobbo del calciomercato invernale 2016, Borriello per lasciare il segno dovette lasciare qualche chilo di troppo sulla bilancia. Non male il poker a referto in una settimana, tra 17 e 24 aprile, tra la doppietta nel 3-3 a rincorsa con la Roma e il successo di misura da salvezza col Chievo, inframezzati dall’acuto di Palermo. Prima punta nel 4-3-3 e 4-2-3-1, con un Papu Gomez ancora non protagonista assoluto e un Alino Diamanti a sprazzi. Tanti auguri.

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