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Zapata e Muriel, due colombiani a confronto

Entrambi hanno una media gol di tutto rispetto, ma il colombiano destinato ad atterrare a Orio è un rigorista nato

A vederli in campo, ma anche accostati in una gita futura lungo le Mura di Città Alta, tutto si potrebbe dire fuorché Luis Muriel e Duvàn Zapata condividano lo stesso Paese d’origine. Invece è proprio così, ma i due colombiani- quello di Santo Tomàs nato solo 15 giorni dopo il nerazzurro di Santiago de Cali- non possono apparire più dissimili e i loro soprannomi lo certificano: l’uno è l’aggressivo ‘Panterone’, l’altro un più mansueto ‘El Valenciano‘. Anche in campo si nota questa differenza, del resto Zapata ha appena fatto fuori nientedimeno che Lionel Messi e la sua nazionale.

I NUMERI DI MURIEL. Il miglior rendimento per Muriel è stato senza dubbio con la maglia blucerchiata, dove ha raccolto 84 presenze e messo a segno ben 24 gol; una media alta, a cui si aggiungono i 19 assist, un totale però racimolato in tre stagioni. Nella Liga col Siviglia non si è ripetuto, fermandosi a 13 gol e 8 assist in 65 presenze; tra il 2012-3 e il 2014-5 nell’Udinese, con lo stesso numero di presenze, era arrivato a 19 reti. Nelle 203 presenze in campo da punta centrale ha collezionato 61 gol, uno ogni tre partite circa.

I NUMERI DI ZAPATA. Non male, certo, ma con Zapata ‘diamo i numeri’ nel vero senso della parola: in 48 presenze all’Atalanta ha raggiunto quota 28 reti e 8 assist. Curioso che anche il panterone abbia giocato nell’Udinese- lui tra il 15/16 e il 16/17, dando il cambio a Muriel, e abbia collezionato gli stessi numeri: 65 presenze e 19 gol. Una coincidenza che fa ben sperare, anche se con i 15 messi a segno al Napoli e i 19 al Club Estudiantes de la Plata, Zapata si conferma più recidivo nel suo vizio del gol. In media, l’atalantino ha giocato 187 gare da punta centrale mettendo a segno 79 reti, uno ogni due-tre partite circa. Meno esperienza quindi per il numero 91 della Dea, ma più abilità sotto porta.

AI RIGORI VINCE…Infine, un appunto anche sul capitolo rigori: 3 rigori segnati e 2 sbagliati per l’atalantino, ma in questa sfida nella sfida stravince Muriel. Ben sette rigori a segno e 0 sbagliati pe ril colombiano destinato ad arrivare a Bergamo: mister Gasperini avrebbe un’arma in più su cui poter contare dal dischetto, tallone d’Achille della Dea.

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