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ESCLUSIVA – La Primavera riparte da Campione d’Italia: ecco la nuova rosa

A 38 giorni di distanza dalla vittoria del campionato al Tardini l’U19 nerazzurra riparte ad allenarsi

38 giorni dopo la vittoria del titolo di Campione d’Italia la Primavera di Massimo Brambilla torna ad allenarsi sui campi del “Bortolotti” di Zingonia.

I nerazzurri sono attesi da una stagione bella, lunga e stimolante. Sarà infatti caratterizzata dall’insolita presenza della tripla competizione, vista la possibilità che i giovani millennials della Dea avrannno- per la prima volta nella storia del club- di giocare la UEFA Youth League.

Se la prima squadra non avesse centrato la qualificazione alla Champions League sarebbe stato necessario passare tramite due turni preliminari per qualificarsi ai Sedicesimi di Finale, nell’ambito di un percorso riservato ai Campioni nazionali dei rispettivi Paesi.

Alla suggestione europea si aggiunge la Supercoppa Italiana da disputare contro la Fiorentina di Emiliano Bigica. Sarà un’altra prima volta per l’Under19 nerazzurra, che non ha mai avuto accesso a questa vetrina nonostante sia stata “inaugurata” da Lecce e Juventus nell’ormai lontano 2004.

 

LA NOVITA’ REGOLAMENTARE

Tra le particolarità del prossimo campionato ci sarà l’aumento del numero di fuoriquota, che potranno essere addirittura cinque rispetto ai tre consentiti nelle passate edizioni del Trofeo dedicato alla memoria del grande Giacinto Facchetti. Una riforma che divide esperti ed addetti ai lavori, probabilmente portante in dote squadre potenzialmente formate per metà (o quasi) da classe 2000. Le motivazioni che hanno spinto a optare per questa soluzione sono diverse, con l’introduzione del Campionato Under18 a fare da colonna portante alle argomentazioni dei favorevoli a questa modifica regolamentare. E pazienza se ad adottare questa sorta di squadra “intermedia” tra U17 e U19 saranno solo 8 club…

PREPARAZIONE ED AMICHEVOLI

La preparazione è iniziata ufficialmente oggi, nonostante già Sabato ci fossero stati i test fisici per sondare le condizioni dei ragazzi dopo più di un mese di inattività. Il 25 luglio la squadra si trasferirà in Alta Val Seriana e nel pomeriggio si allenerà sul campo del Centro Sportivo Comunale di Clusone, dove si fermerà fino al 4 agosto prossimo

Segue il programma delle Amichevoli di preparazione alla stagione 2019/20:

3/8 ATALANTA-BRENO (Clusone, ore 17)
4/8 ATALANTA-TELGATE (Clusone, ore 17)
10/8 PONTE S. PIETRO-ATALANTA (Ponte S. Pietro, ore 20.30)
14/8 ATALANTA-H. VERONA PRIMAVERA (Zingonia, ore 17)
21/8 ATALANTA-INVERUNO (Zingonia, ore 17)
24/8 ATALANTA-CREMONESE BERRETTI (Zingonia, ore 17)

 

LA NUOVA SQUADRA

Ai nastri di partenza si presenta una gruppo che avrà sei fuoriquota e 15 reduci dalla vittoria del titolo, almeno in riferimento ai ragazzi che almeno in qualche circostanza hanno partecipato all’attività della squadra (Bergonzi, Ghislandi e Ghisleni hanno fatto, ad esempio, qualche panchina senza trovare particolari spazi).

Diversi anche i classe 2002 aggregati, nonostante l’Atalanta sia una delle società che da sempre è favorevole alla squadra Under18 come tappa intermedia tra gli ex Allievi Nazionali e la Primavera stessa. Non risultavano presenti oggi Colley e Traore, che sono ancora in ritiro e stanno facendo benissimo sotto gli attenti occhi di Gasperini. A regola per la stagione calcistica dovrebbero tornare da Brambilla, ma chissà che non si scelga di optare per una soluzione interna nelle vesti di vice-Ilicic…

Piccoli ed Heidernreich sono invece in vacanza dopo l’Europeo Under19, terminato nelle scorse ora per entrambi in maniera deludente con eliminazione al girone. Entrambi non hanno particolarmente brillato, con l’azzurro che ha finito per perdere il posto dopo la prima gara a discapito di un più positivo Petrelli. Non c’era oggi a Zingonia nemmeno Khadim Ndiaye, out per via di un problema alla mano accusato durante i primi giorni di ritiro a Clusone, vissuti al fianco di Gollini &Co.

Per vedere il talentuosissimo ceco Vorlicky, invece, ci vorrà molto tempo. Il ragazzo è infatti stato operato al crociato lo scorso 25 Giugno dal professor Cugat. Probabile che torni a giocare nella prossima primavera, non inteso come categoria ma come stagione in cui è diviso un anno solare. Magari ricominciando dall’Under18 di Lorenzi…

NUOVI ACQUISTI E IL “GIALLO” BURGIO

Due sono i nuovi acquisti: il portiere classe 2002 Dajcar, sloveno arrivato dal Domzale, e l’attaccante Italeng, per sei mesi parcheggiato al Chievo senza mai scendere in campo nemmeno un minuto nella passata stagione.

Non dovrebbero invece far parte della squadra il jolly ghanese nato a Giuliano in Campania Elimelech Enyan– preso a Gennaio dal Chievo stesso, 14 caps in vari ruoli nel 2018/19- e la mezzala Riccardo Burgio. Quest’ultimo, pagato 1,5 milioni dall’Inter a Giugno, dovrebbe essere girato in prestito per un altro anno alla Primavera meneghina allenata da Armando Madonna. Peccato, perchè avrebbe potuto far comodo in un centrocampo già molto interessante…

 

LE AMBIZIONI

Come ogni anno, in questa categoria sono molti gli effettivi che cambiano nelle formazioni titolari delle varie squadre. Un problema non da poco per gli allenatori, che oltre alle varie problematiche di crescita di un ragazzo devono far fronte a questa difficoltà. Considerato questo aspetto non è semplice nemmeno valutare prospettive ed obiettivi di una formazione.

Tuttavia, valutando i nomi sulla carta a disposizione di mister Brambilla, possiamo tranquillamente identificare l’Atalanta come una delle favorite per il titolo assieme alle solite note. Inter, Roma e una Juventus che pare essere parecchio interessante- anche se dipenderà da quanti e quali elementi saliranno in Under23- paiono essere tra le più accreditate. Meno valida del solito parrebbe la Fiorentina, mentre il Torino può contare sull’approdo in organico di molti 2001 Campioni d’Italia con la Berretti.

L’impegno europeo sarà invece assai complicato, anche per via del probabile sorteggio assai insidioso. I giovani nerazzurri però, complice anche un entusiasmo alle stelle, proveranno a non porsi limiti e regalare altre soddisfazioni ad ambiente e tifosi.

 

LA ROSA COMPLETA

PORTIERI: Khadim Ndiaye (2000), Ludovico Gelmi (2001)Matevz Dajcar (2002, Slovenia), Lorenzo  Nozza Bielli (2002), Angelo Pisoni (2002)

DIFENSORI CENTRALI: Rodrigo Guth (2000), David Heidenreich (2000, Repubblica Ceca), Nicolò Milani (2001), Caleb Okoli (2001), Giorgio Cittadini (2002)

TERZINI SINISTRI: Giorgio Brogni (2001)

TERZINI DESTRI: Matteo Ruggeri (2002), Federico Bergonzi (2001)

CENTROCAMPISTI: Jacopo Da Riva (2000)Sebastiano Finardi (2001), Emmanuel Gyabuaa (2001), Samuele Signori (2001)Simone Panada (2002)Alassane Sidibe (2002, Costa D’Avorio)

TREQUARTISTI: Ebrima Colley (2000, Gambia), Alessandro Cortinovis (2001), Lukas Vorlicky (2002, Repubblica Ceca)

ESTERNI SINISTRI: Nicolò Cambiaghi (2000), Amad Traore (2002, Costa D’Avorio)

ESTERNI DESTRI: Angelo Davide Ghislandi, Nicolò Ghisleni (2001)

ATTACCANTI: Jonathan Ngock Italeng (2001, Camerun)Olaf Kobacki (2001, Polonia), Roberto Piccoli (2001)

 

 

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