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Brescia-Atalanta, le pagelle nerazzurre

Pasalic è il migliore in campo grazie alla doppietta che consegna i tre punti ai nerazzurri. Bene anche Palomino, Gomez e Ilicic, gara opaca per Muriel

Tutto fin troppo facile per l’Atalanta che supera il Brescia con un 3-0 che sta perfino stretto ai nerazzurri per quanto visto oggi pomeriggio in campo. La doppietta di Mario Pasalic stende le rondinelle con una doppietta (primo gol di testa, secondo addirittura di tacco) e consegna una vittoria in campionato che ai bergamaschi mancava da una mese. Questi sono i nostri giudizi al termine del derby:

Gollini 6: impegnato solo in un doppio duello con Balotelli. Prima lo salva la traversa, poi ci mette i guantoni a dimostrazione che non perde mai la concentrazione anche in una gara che lo vede quasi spettatore non pagante.

Palomino 7: attento e ordinato. Conferma di essere in un grande momento di forma controllando con incredibile facilità anche due velocisti come Sabelli e Romulo.

Djimsiti 6.5: con Torregrossa ingaggia un duello fisico da cui esce vincitore anche con una certa facilità.

Masiello 6: mai in difficoltà contro gli avanti del Brescia che, per onor del vero, oggi fanno davvero poco. La gara è a senso unico e per la difesa nerazzurra giornate come queste sono manna.

Castagne 7: si fa condizionare poco dall’ammonizione ricevuta in avvio di partita. Spinge con continuità e con i suoi cross mette sempre in difficoltà la retroguardia bresciana. Firma l’assist che manda in porta Pasalic in occasione del vantaggio nerazzurro.

De Roon 6: arriva al derby col fiato corto dopo una prova strepitosa come quella di martedì contro la Dinamo Zagabria, ma basta una prestazione al 60/70 % per non sfigurare contro questo Brescia (5′ st Freuler 6: entra per fare rifiatare il compagno ed esegue senza problemi le medesime consegne).

Pasalic 8: è l’uomo dei gol pesanti e lo dimostra ancora una volta realizzando la rete del vantaggio in un derby che in Serie A mancava da 14 anni e raddoppiando nella ripresa con un colpo di tacco che, se realizzato a Bergamo, avrebbe fatto venire giù lo stadio.

Gosens 6.5: moto perpetuo sulla sinistra, difende con sicurezza, si inserisce con precisione e sfiora anche il vantaggio. Il tedesco non tradisce mai. Esce per infortunio dopo uno scontro aereo con Sabelli, a lui i nostri migliori auguri (28′ st Hateboer sv).

Gomez 7: sulla trequarti, sull’esterno sinistro o in attacco, mettetelo dove volete e lui farà comunque la cosa giusta. Non trova il gol ma è un pericolo costante per il Brescia.

Ilicic 7.5: i due turni di stop in campionato hanno caricato a mille lo sloveno che è un’autentica spina nel fianco della difesa bresciana che non riesce mai a trovare le misure per contenerlo. Il gol in pieno recupero certifica il suo ritorno

Muriel 5.5: dei tre davanti è il meno positivo. Lotta e corre, ma fatica a rendersi davvero pericoloso in area avversaria (12′ st Malinovskyi 6.5: mezz’ora di carattere e qualità, il palo colpito al 68′ avrebbe meritato maggiore fortuna).

Gasperini 7: il ritratto del mister sta nel costante incitamento che dà ai suoi giocatori nonostante il doppio vantaggio. L’Atalanta gestisce la gara, ma lui cerca la perfezione tanto che a un certo punto pare che siano i suoi a essere sotto. Non è così e per il tecnico sono (ancora) applausi.

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