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Pelizzoli lavora per il vivaio: quale ruolo in organigramma?

Sono ormai alcuni mesi che l’ex portiere Ivan Pelizzoli, alias Mister 27 miliardi, lavora regolarmente in ufficio all’Accademia Favini. Di sicuro al servizio del settore giovanile. Ma nessuno da dire che ruolo abbia

Di Ivan Pelizzoli, un tempo noto come Mister 27 miliardi, cifra del suo passaggio dall’Atalanta alla Roma dopo una superba stagione all’inizio del nuovo secolo agli ordini di Giovanni Vavassori, è notissimo il ruolo in campo. Ma quello fuori, nell’organigramma societario, è tuttora da stabilire. Di sicuro è uno dei migliori portieri mai prodotti dal settore giovanile nerazzurro. Ed è proprio al servizio del medesimo che il trentanovenne bergamasco lavora ormai da parecchi mesi, da presenza fissa all’Accademia Favini, il nuovo plesso al servizio del vivaio che si distingue per la visione panoramica praticamente su tutta la struttura e sui campi del Centro Sportivo Bortolotti.

PELIZZOLI, L’ORGANIGRAMMA E ALTRI EX. Anche oggi, durante la presentazione di “Atalanta Buoni Comportamenti”, il progetto socio-educativo dedicato alla prevenzione degli abusi in rete secondo linee guida concordate con ATS, Questura e Specchio Magico, il buon Ivan e i suoi 197 centimetri erano seduti alla postazione nell’ampio ufficio vetrato al primo piano della palazzina tutta d’oro voluta dalla famiglia Percassi e dedicata al padre putativo di generazioni di calciatori atalantini. Ma l’annata in corso sta coincidendo col rientro alla base di altri ex, vedi il coetaneo e amico di Pelizzoli, Roberto Previtali, che allena gli Esordienti. Entrambi hanno condiviso anche la militanza da professionisti nell’AlbinoLeffe. Ma la domanda a cui nessuno in Società finora ha saputo rispondere è: quale ruolo ricopre esattamente l’ex portierone?

PELIZZOLI, DALLA CARRIERA ESOTICA ALLA YOUTH LEAGUE. Ivan il Terribile, da calciatore, notoriamente tra i primi dieci estremi difensori dal 2001 al 2010 secondo l’International Federation of Football History & Statistics (IFFHS), ha all’attivo un’esperienza alla Lokomotiv Mosca dal gennaio 2007 al settembre 2009. Trieste, Roma, Reggio Calabria, Cagliari, Padova, Pescara, Entella, Vicenza e Piacenza, con ritiro a 37 anni, le altre stazioni di una carriera dal sapore vagamente esotico che l’ha visto vincere scudetto Primavera (1998), Trofeo Dossena (1997), Supercoppa Italiana (2001), Coppa di Russia (2007) e bronzo olimpico ad Atene 2004 con 2 presenze in Nazionale A. Adesso si occupa, a quanto pare, anche di accompagnamento e pratiche della Primavera impegnata nella Youth League. Chi può occuparsene meglio di uno che ha girato il mondo tagliando il traguardo delle 18 presenze in Europa, di cui la metà in Champions League durante la militanza giallorossa? In attesa del chiarimento sul posto in organigramma, c’è un Pelizzoli impegnatissimo.

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