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Ancora Zapata: “Ce la giochiamo in Champions, tornerò ai miei livelli”

La lunga intervista dell”attaccante colombiano, che si proietta alle sfide di campionato e Champions: serviranno i suoi gol

“Shakhtar? Certo, l’ho vista eccome. Ero a Siviglia in un ristorante, ho portato l’Ipad per guardare la partita. Ho esultato fortissimo e tutti mi guardavano per dire ‘cosa fa questo’ (ride, ndr). Non capivano il perché, ma è stato il mio modo di festeggiare. I ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario, come dice il presidente. Abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna, nel sorteggio, perché poteva andare peggio. Con il Valencia ce la giochiamo, come in tutte le partite. In questo mese, però, dobbiamo pensare al campionato e poi ci concentreremo alla Champions“. Parola di ‘panterone’, Duvan Zapata, intervistato dal sito ufficiale dell’Atalanta.

La scorsa domenica, l’exploit nerazzurro ha avuto uno spettatore d’eccezione: “Contro il Milan ero allo stadio, è stata una bellissima partita e i ragazzi ci hanno fatto togliere delle belle soddisfazioni. Chiudere l’anno così è stato proprio bello, per tutti. Anche perché in campionato abbiamo disputato grandi gare ma senza guadagnare punti, a casa nostra è stato bello. L’ho vissuta da tifoso, mentre spero già dalla prossima partita di esserci in campo“.

Zapata nel 2019 è stato il secondo miglior marcatore, dietro Immobile. Cosa sarebbe successo, senza saltare tutte le ultime partite? “E’ meglio non pensarci, altrimenti ci sto male (ride, ndr). Il mio gol più bello è quello contro il Genoa, all’ultimo minuto. Ma anche contro il Torino, a dire la verità. Forse quest’ultimo, oppure anche quello con il Sassuolo. Faccio un po’ fatica a sceglierli, l’importante è aver fatto bene. Spero di tornare vicino a quel livello lì, ci metterò un po’ di partite per farlo. Anche per questo sono voluto restare a Bergamo, a lavorare, ne avevo bisogno”.

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