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De Roon: “Zapata è tornato, io resterò a Bergamo…”

de roon

L’olandese dice la sua sulla partita di Champions contro il Valencia, città che ha visitato durante le vacanze natalizie prenotando prima del sorteggio

Non ha peli sulla lingua il centrocampista centrale dell’Atalanta Marten de Roon, l’olandese volante adottato dal popolo bergamasco, e alla domanda sul suo futuro risponde così a L’Eco di Bergamo: “La mia sensazione è che resterò a Bergamo ancora per tanti anni. Sono felice qui, la mia famiglia è felice in questa città, con la società c’è un bellissimo rapporto. L’Atalanta sta crescendo: solo Juve e Inter sono un gradino più su, poi ce la giochiamo con tutte. Stiamo lavorando sul rinnovo e siamo vicini. Non mi vedo proprio lontano dall’Atalanta nei prossimi anni…”.

SORTEGGIO CHAMPIONS- “Se pensi che potevano capitarti il Liverpool, il Barcellona o il Psg, chiaro che il Valencia venga accolto come un buon sorteggio. Però è un’ottima squadra, solida, con esperienza e qualità tecniche individuali. Io adoro Dani Parejo per esempio: un centrocampista completo, bravissimo nella gestione della palla e nell’interpretazione del ruolo. Tuttavia possiamo giocarcela: c’è rispetto, ma anche fiducia. E con noi ci sarà Zapata in più…”.

ZAPATA- “Molto bene. In tutti i sensi: sia fisicamente sia come carica morale. Gli ho visto fare i suoi gol in allenamento. È tornato alla grande. Sensazioni molto positive”.

PASALIC E MALINOVSKYI- “Mario è straordinario negli inserimenti, credo sia diventato uno dei centrocampisti migliori in Italia in questa specialità. Ha fatto gol decisivi, in un momento in cui mancavano Ilicic e Zapata. Importantissimo. E Malinovskyi sta crescendo perché ha qualità, forza, tiro, capacità di fare assist. Non è facile all’inizio ambientarsi. Altra lingua, tattica diversa. Io l’ho provato sulla mia pelle. È difficile esser pronti subito. Però lui migliora a vista d’occhio: basta vedere le ultime partite”.

PARMA-Il Parma è abile a difendersi e ripartire. Si schiera con 8-9 giocatori bassi e poi attacca il campo in velocità. Servirà una gara precisa sul piano tecnico e della rapidità nei passaggi. Ma guai a perdere palla in mezzo al campo perché loro ripartono alla grande”.

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