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Ancora Gasperini: “Con tanti altri punti saremmo più in alto”

gasperini

Il tecnico dell’Atalanta elogia la prestazione dei suoi, che hanno calato un Settebello ai danni del Torino con maestria e il cinismo giusto

Gian Piero Gasperini ha scartato con emozione il regalo di compleanno che i nerazzurri gli hanno fatto, sette candeline da rete, e in conferenza stampa ripercorre col sorriso le fasi della partita: “Grandissimo primo tempo, mi aspettavo una reazione dopo la sconfitta contro la Spal: ne ero sicuro, questi ragazzi hanno una bella “capoccia”, ma non me la aspettavo così. Abbiamo cercato di tornare a fare una partita come con la Dinamo Zagabria. Lo 0-3 era meritato. Nell’intervallo abbiamo avuto il dubbio di come interpretare la ripresa: a Roma con la Lazio siamo passati dallo 0-3 al 3-3. Dovevamo stare attenti e continuare a giocare, quel ricordo un po’ ci brucia ancora. In due minuti Ilicic ha chiuso la partita.

TORINO. “E’ una squadra che ci ha sempre impedito di giocare partite come questa. All’andata avevamo fatto bene, l’avevamo buttata noi come tanti altri punti che avrebbero potuto portarci ancora più in alto in classifica. Pensavo fosse un campo difficile, però il primo tempo nostro ha messo dei bei picchetti”.

REAZIONE POST SPAL. “La sconfitta con la Spal ci ha fatto male. E noi dobbiamo cominciare a pensare al Valencia, per reggere i loro ritmi bisogna fare determinate partite a ritmi elevati. L’Inter è stato un ottimo test, purtroppo abbiamo sbagliato il rigore: avrei preferito lo sbagliasse oggi e segnasse quello là (ride, ndr). Noi dobbiamo essere soddisfatti di ciò che abbiamo, riuscissimo a vincere certe partite non esprimendoci al meglio saremmo con la Juve. Ma siamo già molto in alto, eppure ogni tanto concediamo qualcosa”.

RIPRESA. “Il secondo tempo è stato all’acqua di rose. Avendo già pagato a Roma, siamo entrati con più attenzione. Loro hanno avuto un paio di occasioni, ma dopo i nostri due gol è finita. Muriel ha fatto questo spunto e se ha la possibilità di segnare non gliene frega nulla, qualsiasi sia il risultato. Cosa vuol dire infierire? Noi abbiamo fatto la nostra partita, abbiamo giocato senza voler mancare di rispetto a nessuno. Anzi, lo sarebbe stato giocare tra gli olé. E a noi è successo di prenderne 7 a Milano, poi però abbiamo preso 11 punti all’Inter. Magari è di buon auspicio per il Torino (ride, ndr).

PAPU.E’ di acciaio inossidabile”.

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