Resta in contatto

Calciomercato

Arana, storia di un fallimento annunciato (o quasi)

arana

L’esterno sinistro brasiliano torna nel suo Paese dopo la risoluzione anticipata del prestito col Siviglia: 4 spezzoni e la bocciatura. Ora è all’Atletico Mineiro

In prestito era e in prestito rimane. All’Atletico Mineiro, ufficializzato mercoledì in tarda serata una volta definita la risoluzione anticipata con il club nerazzurro. Ma certamente la vicenda di Guilherme Arana, secondo giocatore della campagna estiva dell’Atalanta in arrivo dal Siviglia dopo l’acquisto di Luis Muriel e prima dell’altro prestito destinato al fallimento, quello di Simon Kjaer, è significativa del contrasto fra le strategie societarie di Zingonia e i piani dell’allenatore Gian Piero Gasperini. Col quale la storia del carneade di turno è durata piuttosto poco (“Se dice di voler andar via per giocare di più, ha ragione”, le laconiche dichiarazioni del mister in autunno), da aggregato alla rosa il 28 agosto gettato in mischia praticamente subito.

ARANA, FALLIMENTO IN 4 ATTI. Il brasiliano di San Paolo appena tornato in patria per restarci almeno fino al giugno 2021, sempre in diritto di riscatto (fissato in nerazzurro a 8 milioni), infatti, non è andato oltre quattro spezzoni di partita a partire dall’esordio col Torino datato primo settembre. L’esterno mancino brasiliano, sporadicamente nel giro della Nazionale olimpica verdeoro Under 23 al pari del connazionale parimenti ripudiato (ma di proprietà, e ceduto a peso d’oro alla Roma: 8 milioni più 2 a giugno 2021) Roger Ibañez, ha totalizzato minutaggio contro i granata, la Fiorentina, il Sassuolo e la Sampdoria per 75 giri di lancetta complessivi, venendo poi messo fuori rosa dopo la quindicesima giornata.

4 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
4 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Nicolas
Nicolas
1 anno fa

Gasperini se non sceglie lui un giocatore per ripicca non lo prova neanche vedi Kiaer adesso titolare al milan…

Daniele Alboghetti
Daniele Alboghetti
1 anno fa

Che sia stato un fallimento, è vero in parte. Nelle pochissime volte in cui ha avuto opportunità di giocare qualche spezzone non ha fatto male. Nemmeno Gosens brillava ed ha avuto bisogno di quasi due anni di ambientamento. Ma soprattutto non si capisce perché il fallimento fosse “annunciato” , posto che gli acquisti di Sartori sono tutti ottimi ( Gosens, Hateboer, Mancini, Cristante, De Roon, Freuler per citarne alcuni). Ed anche quelli che a Bergamo sono stati scartati subito o quasi subito (Kulusevski, Pessina, Petagna, ma anche Cornelius e Reca alla fine) hanno dimostrato di non essere giocatori falliti. Lo… Leggi il resto »

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

????

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Non perché il club dove è andato a giocare è nell’altra parte del mondo?! Dai per favore

Advertisement

I MITI NEROAZZURRI

Un bergamasco tutto d'un pezzo, Angelo "Domingo" Domenghini

Angelo Domenghini

Uno dei 7 capitani storici, per lui 8 stagioni con l'Atalanta di altissimo livello

Glenn Stromberg

Advertisement

Angelo Domenghini

Ultimo commento: "Ho avuto il piacere di averlo avuto prima come compagno poi come mister a fine carriera nell'OLBIA serie C. Che dire li capì fino in fondo il..."
augusto scala piero fanna

Augusto Scala

Ultimo commento: "Io ragazzino delle giovanili ..lui già capitano della prima squadra...ma due matti da legare...bei tempi!!!"
magrin

Marino Magrin

Ultimo commento: "Incontrato casualmente il giorno di Atalanta Shakhtar Donestsk (era il 1 ottobre 2019) stavo nei paraggi di casa mia e stavo per dirigermi verso..."

Emiliano Mondonico

Ultimo commento: "Era tifoso Viola"
gianpaolo bellini

Gianpaolo Bellini

Ultimo commento: "Io ho la sua maglia. È stato un esempio per tutti, ama la nostra ATALANTA e per questo merita tutto il nostro affetto. Grande Gianpaolo....."

Altro da Calciomercato