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Strömberg: “So che Bergamo ne uscirà, forza a tutti quanti!”

glenn peter stromberg

Nell’ambito di una chiacchierata effettuata con i colleghi di Sky Sport 24 l’ex centrocampista dell’Atalanta Glenn Peter Strömberg, forse il calciatore più amato dai tifosi nerazzurri in generale, ha toccato vari temi relativi al mondo della Dea.

 

EMERGENZA CORONAVIRUS  “Ogni giorno aumentano le restrizioni anche qua in Svezia. Prima giravo per l’Europa per commentare le partite, ma è diventato sempre più difficile muoversi”.

MONDONICO  Tra pochi giorni saranno due anni dalla morte del Baffo di Rivolta Emiliano Mondonico. Strömberg lo ricorda con un simpatico aneddoto: “Avevamo l’abitudine di giocare a carte sul pullman, ma lui aveva finito per vietarlo a momenti alterni. Io però mi divertivo molto e alla fine ha finito per darmi ragione. Mi ha dato questo assoluto potere nello spogliatoio e mi ha fatto molto molto piacere”.

ILICIC  “Ilicic? Non credo possa vincere il Pallone d’Oro. Vincerà qualcuno che vincerà la Champions League e non penso lo farà l’Atalanta, purtroppo. Sono però orgoglioso del fatto che l’Atalanta sia in questo momento sulla bocca di un po’ tutti gli esperti. Ai miei tempi e nella mia squadra un calciatore con queste caratteristiche poteva essere Madonna, che aveva un gran bel tiro”.

GASP COME MONDONICO?  “Non conosco Gasperini benissimo ma solo il suo lavoro, che è stato veramente fantastico. Vi ripeto: quando giro l’Europa in altre nazioni mi avvisano per dirmi che l’Atalanta ha fatto gol, è bellissimo. Mondonico era forse un po’ più furbetto, sapeva gestire bene la partita durante i 90 minuti”.

ROLLING STONES  “Abbiamo parlato tante ore di questo gruppo con Mondonico. Lui addirittura saltò una partita facendosi ammonire per andare a assistere a un concerto”.

BERGAMO  “Mi muovevo soprattutto in Città Alta quando vivevo lì. Ora sono sempre in giro e quindi faccio fatica a dire un posto in particolare che visiterei. La funivia rende però la possibilità di vedere anche fino a Milano”.

RITIRO  “Nell’ultimo anno di carriera non pensavo di poter giocare, avevo gravi problemi al collo. Giorgi voleva che io facessi il libero, e trovai una posizione meravigliosa, anche perchè avevo tre calciatori davanti a me che erano tre Rottweiler”.

MALINES  “Ogni tanto sono di notte quella Semifinale di Coppa delle Coppe. Meritavamo di andare in Finale. Parlai con l’ex allenatore del Malines dopo una partita un paio di anni fa, e il mio rammarico aumentò quando lo stesso mi disse che l’autore del gol belga non aveva mai segnato in quel periodo di carriera”.

AUGURI A BERGAMO “So che è una vita difficile in questo momento, so che ne uscirete. Forza a tutti quanti!”

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