Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Auguri anche a Contini, la meteora del mercato invernale

Nel gruppone composito dei rinforzi del mercato invernale targato Pierpaolo Marino, Matteo Contini compie oggi 40 anni. 3 presenze e 1 rosso alla prima

Mancino, tendenzialmente centrale, sposato con Micol Azzurro, 530 partite e 7 reti da senior. Altre cifre da snocciolare oltre alle vital statistics: 40 anni compiuti oggi, giovedì 16 aprile, e 3 partite nell’Atalanta di cui solo 1 da titolare. Giusto quella da doppio giallo all’esordio, il 24 febbraio 2013, in casa contro la Roma. Compleanno da ex dal palmarès non certo esaltante per Matteo Contini, meteora del mercato invernale di sette rivoluzioni terrestri fa, quando a dirigere la baracca era Pierpaolo Marino, ai tempi dedito alle grandi manovre: fuori in otto, dentro in sette. Nella Dea del duo argentino Moralez-Denis e di Stefano Colantuono, poca gloria per una salvezza e basta un po’ sofferta. I titolari erano Stefano Lucchini, Guglielmo Stendardo, Gianpaolo Bellini e Davide Brivio. E in subordine c’era pure Michele Ferri.

CONTINI, UN ROSSO NELLA NEVE. Il 30 marzo, nell’occhiale con la Samp, sempre in casa, come cambio di Bonaventura all’82’, e il 5 maggio a Parma, da subentrato al 26′ a Lucchini, le altre due comparsate nerazzurre di Contini, arrivato il 31 gennaio dal Siena a titolo definitivo. Nell’ultimo giorno utile per le trattative. E furono da tourbillon, a quel giro: via Manfredini, Matheu, Peluso, Schelotto, Scozzarella, Ferreira Pinto, Koné e Tiribocchi; qui anche Marko Livaja, doppiettista nel ko per 3-2 inferto dai giallorossi sotto la neve in cui il difensore di Gemonio (Varese) festeggiato oggi finisce sotto la doccia al minuto 89, Scaloni, Canini, Giorgi, Del Grosso, Brienza e Budan.

CONTINI, ZINGARO DEL CALCIO E METEORA A BERGAMO. Contini era del resto uno dei pupilli del direttore generale Marino I, curiosamente omonimo del suo successore Umberto, avendolo già incrociato ai tempi del Napoli in una carriera da zingaro del pallone. Cresciuto nelle giovanili del Milan, il varesino nato nel capoluogo ci vince una Viareggio Cup nel 1999 prima di intraprendere il cammino da professionista con le maglie di Lumezzane, Livorno, Spal, Monza, L’Aquila, Avellino, Parma, Napoli (2007-2010), Real Saragozza, Siena prima del ruolo da meteora a Bergamo e quindi con Juve Stabia, Bari, Ternana da prestito nerazzurro per chiudere a Carrara e a Crema con la Pergolettese. Portata da lui, passato ad allenare partendo dagli Allievi provinciali, dalla D alla C prima di essere esonerato dopo 14 partite nel campionato successivo, il 10 novembre 2019. Auguri.

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI NEROAZZURRI

Un bergamasco tutto d'un pezzo, Angelo "Domingo" Domenghini

Angelo Domenghini

Bergamasco DOC e tifoso atalantino

Cristian Raimondi

Il goleador della storia atalantina

Cristiano Doni

Il "Mondo", l'amico di tutti

Emiliano Mondonico

"EL TANQUE" NERAZZURRO

German Denis

PRIMA CAPITANO, POI AUTENTICA BANDIERA NERAZZURRA

Gianpaolo Bellini

IL "VIN DIESEL" DI BERGAMO

Giulio Migliaccio

Uno dei 7 capitani storici, per lui 8 stagioni con l'Atalanta di altissimo livello

Glenn Stromberg

Il goleador della storia atalantina

Riccardo Zampagna

Advertisement

Altro da News