Resta in contatto

Approfondimenti

Gritti al posto del Gasp: con la Lazio, un portafortuna in panchina

Nei 14 precedenti da sostituto del responsabile tecnico, punti persi solo con 4 pari e 2 ko. Gritti per Gasperini, un portafortuna. Anche con la Lazio?

Alla vigilia di un match anti blucerchiato, il 21 gennaio di tre anni or sono, il nostromo ebbe a esprimersi così nei confronti del comandante della nave: “Al timone stavolta ci sono io, comunicheremo col piccione viaggiatore”. E andò benissimo. Andrà forse meglio con lo stadio vuoto e gli urlacci del mister senza la barriera del suono dei tifosi. Gian Piero Gasperini squalificato in vista dell’incrocio Champions-scudetto di mercoledì 24 con la Lazio? Niente panico, per l’Atalanta col vento in poppa della quarta vittoria di fila in campionato (sesta totale) e dei 16 punti nel girone di ritorno: il suo secondo Tullio Gritti è un portafortuna. Perché su quattordici volte in nerazzurro da sostituto dall’inizio, per squalifica, o subentrato in corso d’opera per allontanamento del suo mentore, l’ultima delle quali proprio domenica scorsa alla ripresa nel recupero della sesta di ritorno contro il Sassuolo, il milanese dell’Ortica non ha colto il bottino pieno soltanto in sei occasioni. Perdendone la pochezza di due e pareggiandone quattro.

GRITTI PER IL GASP: IL DATO DAL KICK OFF. Non male nemmeno la mera statistica dal calcio d’inizio, per il vice allenatore storico del profeta di Grugliasco, a dispetto dei tre punti centrati in due occasioni e stop. I due lavorano insieme dal 2004. Gritti, con lui anche al Palermo e all’Inter, durante una conferenza stampa ricordò di averlo già sostituito ai tempi del Genoa. Limitandoci al quadriennio quasi pieno a Bergamo, il tecnico con trascorsi da attaccante nel Caravaggio, nel Brescia e nel Verona da sostituto dal kick off ha perso col Napoli e basta, col famigerato acuto in fuorigioco di Dries Mertens a metà della seconda stagione in nerazzurro della coppia della panchina. Nella prima, bottini pieni a Pescara e con la Sampdoria più il pari di Torino; nel 2017-2018, anche un altro nullo in casa col Milan; in quella passata, infine, 2-2 a San Siro coi rossoneri e 1-1 interno col Chievo. Totale, 2 vinte, 4 pareggiate e 1 persa, per 10 punti su 21 in 7 partite.

GRITTI, PORTAFORTUNA IN CORSO D’OPERA. Certo, qui la differenza tra il maestro e l’allievo si nota. Anche se spesso si trattava di avversarie ostiche, in pratica concorrenti dirette. Meglio in corso d’opera i riscontri per Gritti, decisamente. Spalmate nel tempo, le affermazioni contro il Toro, l’Inter (2 punti in più dopo l’uscita dal recinto del Gasp), la Roma, la Sampdoria (ibidem) a Marassi nel noto caso Ienca con spintone energico nel tunnel, Napoli e appunto Sassuolo. All’Olimpico con l’Aquila l’unica battuta d’arresto da subentrato: nel complesso, 6 vinte e 1 persa.

GRITTI AL POSTO DEL GASP: TUTTE LE PARTITE ATALANTINE. Stagione 2016-2017: Atalanta-Torino 2-1, 11 settembre 2016 (Gasp out a 4 dal 90′); Pescara-Atalanta 0-1, 26 ottobre 2016 (mister squalificato per proteste, espulso al 6′ della ripresa, sull’1-1, in Atalanta-Inter 2-1 del 23 ottobre); Atalanta-Sampdoria 1-0, 22 gennaio 2017, e Torino-Atalanta 1-1, 29 gennaio 2017 (squalifica per proteste in Lazio-Atalanta 2-1 del 15 gennaio). Stagione 2017-2018: Roma-Atalanta 1-2 (Gasp fuori all’intervallo per proteste per doppio giallo a de Roon), 6 gennaio 2018; Atalanta-Napoli 0-1 (Mertens), 21 gennaio 2018; Atalanta-Milan 1-1, 13 maggio 2018 (insulti al Var in casa della Lazio la settimana prima). Stagione 2018-2019: Milan-Atalanta 2-2, 23 settembre 2018 (bestemmia in casa della Spal); Sampdoria-Atalanta 1-2, 10 marzo 2019 (Gasperini espulso al 65′ per proteste sul contatto da rigore Djimsiti-Ramirez); Atalanta-Chievo 1-1, 17 marzo 2019 (Gasperini squalificato e multato di 15 mila euro per proteste e spinta al segretario della Samp, Ienca, la settimana prima); Napoli-Atalanta 1-2, 22 aprile 2019 (Gasperini allontanato per proteste al 70′). Stagione 2019-2020: Atalanta-Sassuolo 4-1, 21 giugno 2020 (Gasperini allontanato per contestazioni al Var al 72′).

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI NEROAZZURRI

Un bergamasco tutto d'un pezzo, Angelo "Domingo" Domenghini

Angelo Domenghini

Bergamasco DOC e tifoso atalantino

Cristian Raimondi

Il goleador della storia atalantina

Cristiano Doni

Il "Mondo", l'amico di tutti

Emiliano Mondonico

"EL TANQUE" NERAZZURRO

German Denis

PRIMA CAPITANO, POI AUTENTICA BANDIERA NERAZZURRA

Gianpaolo Bellini

IL "VIN DIESEL" DI BERGAMO

Giulio Migliaccio

Uno dei 7 capitani storici, per lui 8 stagioni con l'Atalanta di altissimo livello

Glenn Stromberg

Il goleador della storia atalantina

Riccardo Zampagna

Advertisement

Voto al mercato: la maggioranza dice 7

Ultimo commento: "Più forti di chi ci vuole morti vinci x noi magica Atalanta folle amore nostro ultras liberi"
ederson calciomercato

Che voto date al calciomercato dell’Atalanta?

Ultimo commento: "La bravura del Mister Gasperini nel proporre i giovani è la forza dell'Atalanta. Eccellente allenatore, grande uomo, vero bergamasco."

“Con Boga è arrivato il dopo Papu?”, il nostro sondaggio

Ultimo commento: "Già. Purtroppo soldi nel c'èsso e tirato lacqua"
Arctos sports partners pagliuca

Di che le responsabilità, se il 2022-2023 sarà senza Europa?

Ultimo commento: "Infatti i oercassi poi hanno venduto la società"
campagna abbonamenti

SONDAGGIO – Sei soddisfatto della campagna abbonamenti?

Ultimo commento: "Stanno aspettando i soldi dagli abbonamenti per fare il mercato???"

Altro da Approfondimenti