Resta in contatto

Approfondimenti

La crescita di Caldara nel finale di stagione, un punto da cui ripartire

Caldara

Dopo i primi assestamenti il centrale di Scanzorosciate ha ben figurato contro Inter e PSG

Mattia Caldara può dire di essere tornato a essere un calciatore a tutti gli effetti dopo gli ultimi mesi trascorsi in nerazzurro. Non era scontato, visto che l’anno e mezzo trascorso al Milan lo aveva visto impegnato solo in sfide di Coppa Italia e Europa League.

I dati parlano di 14 presenze da titolare su 22 gare a disposizione da quando è tornato a Bergamo considerando tutte le competizioni che hanno visto impegnata l’Atalanta. Numeri parecchio incoraggianti, considerando anche il fatto che la Dea è da considerarsi a tutti gli effetti come una squadra di primo livello nel panorama nazionale. Nella prossima stagione l’obiettivo del centrale di Scanzorosciate sarà quello di trovare sempre più spazio e sicurezza nei meccanismi, a lui già ben noti, di mister Gasperini. Le ultime prove in marcatura su Lukaku e Neymar contribuiranno di certo a aumentare la fiducia in tal senso…

19 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

19 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI NEROAZZURRI

Un bergamasco tutto d'un pezzo, Angelo "Domingo" Domenghini

Angelo Domenghini

Bergamasco DOC e tifoso atalantino

Cristian Raimondi

Il goleador della storia atalantina

Cristiano Doni

Il "Mondo", l'amico di tutti

Emiliano Mondonico

"EL TANQUE" NERAZZURRO

German Denis

PRIMA CAPITANO, POI AUTENTICA BANDIERA NERAZZURRA

Gianpaolo Bellini

IL "VIN DIESEL" DI BERGAMO

Giulio Migliaccio

Uno dei 7 capitani storici, per lui 8 stagioni con l'Atalanta di altissimo livello

Glenn Stromberg

Il goleador della storia atalantina

Riccardo Zampagna

Advertisement

Altro da Approfondimenti