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Penna in trasferta – Troise (IamNaples.it): “Sorpreso da come ha battuto la Lazio”

Il giornalista partenopeo ci illustra quale è la reale situazione in casa Napoli dopo le vicende dei giorni scorsi

La vigilia di Napoli-Atalanta è stata molto burrascosa per via del verdetto del giudice sportivo in merito alla gara Juventus-Napoli non disputata ormai quasi due settimane fa. Con Ciro Troise, direttore di IamNaples.it e giornalista de Il Corriere del Mezzogiorno, proviamo a fare il punto in casa napoletana.

Come ha preso il 3-0 a tavolino e il punto di penalizzazione l’ambiente napoletano? Come pensa si risolverà?

“Malissimo, un tifoso non può accettare che si perda a tavolino una delle sfide più attese del campionato come quella contro la Juventus. L’ambiente non ha digerito una sentenza che è parso più un processo kakfiano alle intenzioni che un provvedimento in punta di diritto. C’è un dato di fatto: le autorità locali competenti in materia di salute pubblica avevano vietato al Napoli di partire per Torino. Ognuno è libero di fare le proprie illazioni ma poi dovrebbe dimostrarlo con i fatti. Su questa base il Napoli è convinto di ribaltare la sentenza nei prossimi gradi di giudizio”.

Come si è allenata la squadra di Gattuso in queste due settimane? Avrà vantaggi considerando che il tecnico ha avuto a disposizione tutto il gruppo?

“Aver avuto tutti i nazionali, con la possibilità di fare un mini-ritiro prezioso visto che la preparazione è stata più corta del solito e disturbata anche dagli impegni delle Nazionali di settembre, è sicuramente un vantaggio. Questo ritiro forzato ha consentito a Gattuso anche di lavorare sulla condizione di Bakayoko. Allo stesso tempo mancheranno Insigne, Zielinski ed Elmas, tre assenze importanti”.

Che partita si aspetta?

“M’aspetto una bella gara, aperta, giocata a ritmi abbastanza alti. Il Napoli si organizzerà sotto il profilo tattico per limitare la forza dell’Atalanta, ma penso che entrambe le squadre avranno come priorità proporre gioco e puntare a fare un gol in più dell’avversario, non quella di difendersi”.

Sorpreso da questo avvio dell’Atalanta?

“No, l’Atalanta è una certezza e, quando recupererà pienamente Ilicic, è destinata a migliorare ancora. Mi ha impressionato il modo in cui si è sbarazzata della Lazio ma sorprendersi per il rendimento della squadra di Gasperini significa dimenticare ciò che è stato fatto gli ultimi anni. Qualche mese fa senza due episodi, il fallo di mano di Muriel a Torino e l’infortunio di Freuler contro il Psg, potevano aprirsi orizzonti pazzeschi per l’Atalanta”.

Quale potrebbe essere la formazione del Napoli?

“Bisogna riavvolgere il nastro e tornare alla rifinitura prima della gara contro la Juventus mai disputata, il Napoli aveva provato il 4-2-3-1: Ospina tra i pali, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui in difesa, Fabian Ruiz e Lobotka davanti alla difesa, Politano, Mertens e Lozano alle spalle di Osimhen. Penso che potrebbero giocare, però, Mario Rui sulla fascia sinistra e Bakayoko in mezzo al campo, in coppia con Fabian Ruiz”.

 

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