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Atalanta-Liverpool, le pagelle nerazzurre

Gli esterni Hateboer e Mojica crollano sotto i colpi dei Reds, Pasalic fantasma, Papu e Zapata non si arrendono

La partita forse più attesa dell’anno per l’Atalanta si trasforma in una vera Caporetto per i nerazzurri che vengono sconfitti per 5-0 dal Liverpool in una gara, di fatto, senza storia. La squadra di mister Gasperini si è presentata all’appuntamento con alcuni giocatori non al meglio, ma i bergamaschi hanno pagato soprattutto un atteggiamento rinunciatario e tanti errori individuali. Questi i nostri giudizi al termine della gara:

Sportiello 6.5: primo tempo da protagonista nonostante due gol subiti in 45’. Non può niente nemmeno sulle tre reti incassate in una ripresa in cui piazza ancora un paio di super interventi.
Toloi 5: non è al meglio e si vede dalle troppe indecisione che caratterizzano la sua partita. Non sbanda, ma soffre parecchio.
Palomino 4.5: male su Jota in occasione del gol di vantaggio, in ritardo anni luce in occasione della cinquina. Una serataccia per lui.
Djimsiti 6: il migliore dietro nel corso del primo tempo, le cose si complicano (come per gli altri) nella ripresa, ma cerca sempre di essere propositivo.
Hateboer 4: chissà cosa ha pensato, oggi, sapendo di essere in condizione fisica precaria e doversela vedere con gli esterni e gli attaccanti del Liverpool. Al netto di questo, sbaglia tutte le scelte e ha sulla coscienza almeno due reti degli inglesi (30′ st Depaoli sv).
Pasalic 5: un fantasma nella mediana nerazzurra, non crea e non difende (17′ st Malinovskyi 6: entra in campo a gara più che chiusa ma prova comunque a farsi vedere).
Freuler 6: primo tempo di grande sostanza come suo solito, nella ripresa finisce nel vortice e il suo giudizio inevitabilmente si abbassa.
Mojica 4.5: timido, indeciso e quasi impacciato. Non è ai livelli di Gosens e tanto meno della Champions League, stasera ne abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione (30′ st Ruggeri 6: che grinta per il giovane esterno nerazzurro che sfrutta al meglio la chance che gli concede Gasperini).
Gomez 6.5: non trova l’acuto in grado di cambiare la gara, ma la sua generosità è encomiabile (35′ st Lammers sv).
Muriel 5.5: un paio di squilli nel primo tempo, uno col destro e uno col sinistro, per timbrare la presenza (6’ st Pessina 6: un paio di belle chiusure e tanta corsa per ritrovare un po’ di forma).
Zapata 6.5: serata difficile e sfortunata quello del bomber nerazzurro che avrebbe meritato almeno una rete per quanto fatto nell’arco del match.
Gasperini 5: mette in campo una squadra incerottata e questo non è una sua colpa. A far riflettere non è tanto la proporzione del risultato, ma l’atteggiamento rinunciatario dei nerazzurri al cospetto di un avversario (va ricordato) di altissimo livello

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