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Calendario sfavorevole, ma è ancora tutto in gioco…

gomez liverpool

Analizziamo quanto avvenuto nella sfida tra Atalanta e Liverpool, proiettandoci ai prossimi impegni nerazzurri

La sconfitta di ieri sera al ‘Gewiss Stadium’ contro il Liverpool, per quanto preventivabile, lascia l’amaro in bocca. A Gasperini, ai giocatori, ai tifosi. A tutti. E’ vero, contro una squadra di ‘marziani’ – per giunta, con diverse assenze dal primo minuto – ci si poteva aspettare un risultato simile.

Ha colpito, però – questa volta in negativo, rispetto a quanto bene ci siamo abituati in questi anni – il crollo dall’inizio del secondo tempo al decimo, con le reti inglesi del tre, quattro e cinque a zero. Preoccupa il segno di resa di una squadra che ha sempre fatto delle rimonte il suo forte, preoccupa il “siamo cambiati” enunciato da Gasperini al termine dell’incontro. Tornerà la sua ‘vera’ Atalanta che ha spadroneggiato, in lungo e in largo, negli ultimi anni? Siamo sicuri, la risposta è si.

E come può tornare, la sua ‘vera’ Atalanta? Certamente, con i rientri di due pedine fondamentali come de Roon e Gosens, mica Margheritoni e Cotechinho (i cultori dei B Movie anni ’80 apprezzeranno). Quando ci sono di mezzo problemi muscolari, però, non si deve scherzare col fuoco. Quindi, niente fretta. Purtroppo.

Intanto torniamo a ieri. Una serata nera, come la sfortuna che ha colpito Zapata: una rete annullata ed un legno che ancora trema, oltre al conto ‘ancora aperto’ al Bar Alisson, che gli ha alzato la paletta in più di una circostanza. Ma oltre al nero, c’è sempre un po’ di azzurro. Come la reazione – seppur mini – dei subentrati, con tanto di orgoglio (applausi al giovanissimo Ruggeri, all’esordio in Champions).

Affrontare l’Inter – e non perdere – è il miglior viatico per arrivare alla pausa delle Nazionali e tracciare un nuovo piccolo bilancio. Poi, non ci si fermerà più fino a Natale: il calendario europeo non gioca a favore della Dea (che dovrà riaffrontare il Liverpool, mentre l’Ajax probabilmente passeggerà sopra il povero Midtjylland).

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