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Atalanta-Inter, le pagelle nerazzurre

Gomez sempre presente, Ruggeri non sente la pressione dell’esordio. Sportiello e Miranchuk decisivi con due flash

Finisce 1-1 il match del Gewiss Stadium di Bergamo tra Atalanta e Inter. Le due squadre, reduci da due pesanti sconfitte in Champions League, sono scese in campo con l’intenzione di muovere la classifica e dopo un primo tempo opaco, hanno dato vita a una ripresa molto più gradevole e il pareggio finale appare sostanzialmente giusto. Questi i nostri giudizi al termine della gara:

Sportiello 6.5: primo tempo da spettatore, al primo tiro prende gol (è incolpevole nella circostanza) ma poi tiene a galla i suoi con un grande doppio intervento su Vidal prima e Barella poi.
Toloi 6: dirottato a sinistra per dare una mano a Ruggeri, gioca una gara attenta e senza sbavature (27′ st Muriel 6: pochi tocchi ma sempre funzionali al gioco della squadra, per un soffio di testa non trova il gol del vantaggio).
Romero 6.5: Martinez è un avversario scomodo per tutti, anche se non al meglio della forma, idem Lukaku. Il difensore in prestito dalla Juventus usa fisico e testa, contenendo bene gli avversari.
Djimsiti 5.5: gioca un primo tempo discreto, nella ripresa, invece, arriva qualche errore di troppo, ma soprattutto la fatale disattenzione su Martinez che permette al Toro di insaccare di testa.
Hateboer 5.5: dà l’idea di essere timido, quasi intimorito, sia quando si tratta di affondare in avanti sia quando si tratta di coprire, come quando concede a Young troppo spazio per servire a Martinez l’assist del vantaggio interista.
Freuler 6: sfiora il gol con un tiro-cross che in realtà è un traversone sbagliato, ma allo svizzero si chiede soprattutto corsa e densità e quelle non mancano mai.
Pasalic 5: un fantasma fino a quando non sbaglia la giocata che permette all’Inter di ripartire e passare in vantaggio (15′ st Pessina 5.5: tanti su e giù ma non cambia le sorti della gara).
Ruggeri 6.5: il brio fatto vedere nei pochi minuti giocati contro il Liverpool non sono stati un fuoco di paglia. Il classe 2002 non mostra nessun timore referenziale nemmeno verso l’Inter e si fa notare anche per un paio di spunti interessanti (45′ st Mojica sv).
Gomez 6.5: l’Atalanta gioca con un atteggiamento insolitamente prudente almeno fino allo svantaggio, ma il capitano sembra essere anche oggi quello più ispirato, peccato che le sue iniziative non trovino sempre sbocchi .
Malinovskyi 5.5: sembra sempre che dai suoi piedi possa partire qualcosa di pericoloso, ma poi spesso le buone idee non si tramutano in fatti altrettanto concreti (15′ st Miranchuk 6.5: i ritmi nelle sue gambe non sono eccezionali, ma il sinistro è sicuramente educato come dimostrato quando con due tocchi manda al bar la difesa dell’Inter e batte Handanovic).
Zapata 5.5: come abbiamo detto spesso, la sua presenza basta per tenere in allarme la difesa avversaria, ma tanta generosità oggi non è sufficiente per arrivare a un voto positivo (27′ st Lammers 5.5: non riesce a entrare in partita).
Gasperini 6: punta a una gara senza rischi e quasi ci riesce. Quasi perché alla prima vera occasione l’Inter passa in vantaggio e a quel punto torna la Dea tutta aggressività che conosciamo.

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