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Ieri superiorità tecnica e fisica, resta il rammarico per le reti bianche

L’Atalanta è parsa anche più aggressiva nell’ambito di duelli e seconde palle

L’Atalanta è uscita ieri sera dal San Paolo con parecchio rammarico, sebbene la prestazione sia stata parecchio convincente in sè, soprattutto per quello che concerne il primo tempo. Nella seconda frazione si è invece assistito a un gioco più spezzettato, forse anche a dimostrazione del fatto che non sempre le tante sostituzioni utilizzabili dal post Covid in poi siano poi rivelatrici di marce in più particolari.

Tolói, tra i migliori e spesso proiettato nella metà campo avversaria, e compagni hanno mostrato superiorità fisica e tecnica nella sfida di ieri, costringendo un Napoli già più difensivo del solito a rintanarsi spesso nei propri cinquanta metri. Nel duello uno contro uno è apparsa a tratti quasi spietata la vigoria mostrata in alcuni duelli, soprattutto dal solito Romero, che purtroppo non sarà a disposizione per la gara di ritorno in programma già martedì al Gewiss Stadium. Un’assenza che si spera, soprattutto se dovesse esserci Osimhen dal 1′, non si riveli come troppo pesante nell’occasione.

UN NAPOLI DIFENSIVO  Anche per questi motivi, però, può restare un bel po’ di rammarico per lo “zero” fatto segnalare alla voce relativa ai gol segnati, soprattutto perchè in partite di coppa è necessario concretizzare il più possibile le chance a disposizione. Resta poi da capire quale sarà l’atteggiamento, anche a livello di sistema di gioco, che il Napoli porterà in dote a Bergamo settimana prossima. Il 3-4-3 visto ieri ha quasi voluto dimostrare sin dall’inizio la volontà di frapporre un uomo in più alle possibili maree nerazzurre gravitanti nei pressi della porta difesa da Ospina, autore di un paio di interventi degni di riguardo.

MARTEDI’ SARA’ DIVERSO  Il resto l’ha fatto l’ampissima pressione compiuta in fase di non possesso da tutta l’Atalanta, quasi portata a sperare in un errore di costruzione del gioco da parte degli azzurri, a volte quasi masochisti nella ricerca dell’apertura degli spazi a partire dalla propria area piccola. Tra una settimana potrebbe cambiare tutto, perchè il Napoli ha una rosa di primo livello e anche nel recente passato ha dimostrato di avere le armi per mandare in ambasce gli uomini di Gasperini

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