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Scopriamo lo Spezia: l’avversario della Dea reparto per reparto

Spezia

Lo Spezia di Italiano è squadra che propone un ottimo calcio e, al momento, sarebbe sorprendentemente salvo

Fino al momento lo Spezia di Vincenzo Italiano, prossimo avversario dell’Atalanta in occasione del match di venerdì, è senza dubbio una delle note più positive di questo campionato. Gli Aquilotti hanno infatti allontanato sul campo le previsioni della viglia che li vedevano come pronti a riacquistare presto il biglietto di ritorno per la cadetteria, considerato anche l’handicap di aver finito la stagione dopo tutti gli altri nello scorso agosto, causa il procrastinarsi dei playoff addirittura fino al 16 agosto scorso.

Formazione guidata con grande sagacia da Vincenzo Italiano, interpreta al meglio la visione di calcio moderno che vede abbinare velocità di passaggio e capacità di compiere le due fasi con egual efficacia da parte di tutti gli undici interpreti in campo. Caratteristica molto interessante in dote alla squadra in maglia bianca è anche quella di avere una rosa lunghissima, formata da oltre 30 elementi, che hanno tutti più o meno trovato spazio nel corso dei mesi a seconda del momento o delle esigenze del tecnico siciliano. Di seguito vi presentiamo in breve i calciatori più importanti della rosa ligure, reparto per reparto. Il tutto all’insegna del 4-3-3, sistema di gioco prediletto dall’ex regista di Chievo e Padova.

PORTIERI  In principio il titolare avrebbe dovuto essere l’esperto olandese Zoet, con all’attivo anche 11 presenze nella Nazionale maggiore. L’infortunio rimediato a Udine a settembre ha cambiato le carte in tavola, con Rafael prime e Provedel poi che hanno finito per diventare i titolari della porta, peraltro con buonissimi risultati. Nelle sfide di Coppa Italia ha invece trovato spazio il 22enne lituano Krapikas, portato in Italia giovanissimo dalla Samp qualche anno fa.

DIFENSORI I centrali sono in questo momento capitan Terzi e l’albanese Ismaijli, che da un mese a questa parte sembra aver superato nelle gerarchie Chabot e il gigante Martin Erlic. Sulle corsie laterali c’è un affollamento incredibile: addirittura 7 gli interpreti per due posti, che sono occupati spesso da profili diversi anche a seconda del tipo di avversario che si va a affrontare. A sinistra vanno per la maggiore il prodotto del vivaio locale e spezzino doc Bastoni o Marchizza, probabile convocato dall’Under 21 per il prossimo Europeo. A destra vanno invece per la maggiore l’altro figlio del Golfo dei Poeti Vignali e lo spagnolo Salva Ferrer, titolare nella passata stagione in B. Poco utilizzati invece Dell’Orco, il “nerazzurro” Mattiello e l’albinese Jacopo Sala: tutti calciatori con buona esperienza nella massima serie, ma Italiano non è tecnico da basarsi su curricula et similia. In campo va chi merita…

CENTROCAMPISTI Anche in mediana sono tante le variabili offerte dal tecnico, con il regista Ricci a guidare solitamente la manovra. Buoni riscontri sono arrivati anche dal suo vice Agoumè, giudicato non a caso come uno dei classe 2002 più di prospettiva a livello europeo e con già una manciata di presenza con la maglia dell’Inter nella passata stagione. Le mezzali più utilizzate sono l’argentino Nahuel Estévez e l’altro prodotto del settore giovanile Maggiore, che se migliorerà nella precisione al tiro potrà diventare elemento di livello anche per via delle suo ottime doti di inserimento. Lo stesso vale per l’altro azzurro giovanile Pobega, già autore di 3 gol in stagione ma ora non utlizzato addirittura dal 31 gennaio tra scelte tecniche e acciacchi fisici. Completano il reparto Acampora, altro elemento cresciuto sin da giovane nello Spezia, e il brasiliano Leo Sena, ultimamente in rampa di lancio.

ATTACCANTI Si vive all’insegna dell’alternanza anche in attacco, con bomber Nzola (9 gol) a conferire peso all’attacco e compiere un importante lavoro anche a livello di riferimento per la palla in verticale a cui spesso la squadra è solita appoggiarsi. Alternative al francese sono Galabinov e il prodotto atalantino Piccoli, che pur avendo sempre risposto positivamente quando chiamato in causa sta ultimamente trovando pochi spazi. Sulle corsie laterali grande varietà di caratteristiche e soluzioni: dall’inamovibile Gyasi a Farias, passando al folletto Agudelo e l’ex gioiello della Roma Daniele Verde, in gol sabato contro il Benevento.

 

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