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L'angolo dell'avversario

Penna in trasferta – Badia (CalcioHellas): “Juric a Bergamo si adatterebbe rapidamente”

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L’opinionista vicino alla formazione allenata da Juric ci descrive la situazione in casa Hellas Verona

Domenica sarà il giorno di Verona-Atalanta e, come di consueto, analizziamo la situazione in casa avversaria. Oggi lo facciamo con il supporto di Tommaso Badia, giornalista di CalcioHellas.

Che partita si aspetta dopo la gara dell’Atalanta di martedì?
“Mi aspetto una partita tra due squadre che hanno voglia di riscatto: il Verona è reduce da due ko di fila, mentre l’Atalanta è uscita dalla Champions e quindi vorrà subito rifarsi in campionato, anche per “vendicare” la sconfitta della gara d’andata. Sotto l’aspetto tecnico-agonistico, mi aspetto la solita partita ad alta intensità e ricca di duelli, anche perché questo è il modo di giocare di entrambe le squadre”.

Pensa ci possa essere un contraccolpo psicologico in casa nerazzurra?
“Penso che l’Atalanta non risentirà troppo del contraccolpo psicologico: un’eliminazione dalla Champions brucia sempre, però alla fine la Dea è uscita contro il Real Madrid, non certo gli ultimi arrivati. Pertanto penso renda più “digeribile” il mancato passaggio del turno”.

Come valuta le stagioni di Colley e Tameze? Il primo è in prestito, il secondo non dispiaceva ai tifosi della Dea.
“Colley ha mostrato di avere mezzi, ma anche di essere piuttosto acerbo e quindi di non riuscire ancora a esprimerli. Peccato anche per gli infortuni: se non è riuscito a dare il meglio, è anche un po’ colpa della sfortuna. Decisamente meglio invece Tameze: è arrivato per sostituire Amrabat e sin qui possiamo dire che non l’abbia fatto rimpiangere”.

In molti accostano Juric per il dopo Gasp. Quale è la sua situazione contrattuale e pensa possa reggere a questi livelli?
“Juric ha rinnovato fino al 2023 e a Verona ha trovato la sua isola felice, un po’ come Gasperini a Bergamo. All’Hellas gode della fiducia di tutti e con Setti e D’Amico costituisce un triumvirato che sta facendo molto bene. Salvo offerte e progetti monstre, io credo che possa rimanere a lungo a Verona. Chiaro comunque che per lui sarebbe molto più facile approdare all’Atalanta che, per esempio, al Napoli: a Bergamo bene o male il modo di giocare è molto simile al suo, quindi il suo adattamento sarebbe piuttosto rapido”.

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