Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Gustinetti: “Quarto posto? Ora armi in più per centrare l’obiettivo”

gustinetti

Parla Elio Gustinetti ai microfoni di CalcioAtalanta.it: “Con Romero la squadra è cresciuta, diventando più solida”

Facciamo il punto sulla stagione dell’Atalanta con Elio Gustinetti, bergamasco ed ex giocatore nerazzurro dal 1972 al 1975 e poi allenatore in giro per l’Italia.

Si parte dal cambio di modulo di Gasperini nell’ultima sfida giocata: “Da allenatore mi è piaciuta la scelta di Gasperini di passare alla difesa a quattro con il Verona, è importante prendere misure in base all’avversario, dall’inizio o a partita in corso. Una soluzione molto azzeccata, giocando anche con la palla lunga si sono visti dei benefici, perché ciò che conta è vincere le partite. Magari non sempre dall’inizio, ma credo rivedremo la difesa a quattro a partita in corso. Nel calcio internazionale si utilizza di più la difesa a quattro, che ti permette di spingere con un esterno e ritrovarti a difendere a tre. Non è tanto il sistema di gioco, ma come lo utilizzi”.

Poi sulla corsa al quarto posto: “Per il quarto posto, giocando con continuità settimanale credo l’Atalanta possa trovare dei benefici, ritrovando energie durante gli allenamenti, facendo crescere tutto il gruppo. Non è facile arrivare in Champions League, ma ora c’è qualche arma in più per centrare l’obiettivo. Speriamo che dalle nazionali non tornino giocatori acciaccati, ma è un handicap che hanno tutte le squadre. L’Atalanta ha dimostrato che giocando una sola competizione diventa una squadra molto difficile da affrontare”.

Sulla notizia di Muriel, finito nel mirino dell’Inter secondo La Gazzetta dello Sport in edicola oggi: “Non so cosa l’Inter se ne può fare di Muriel. È un giocatore importante, con una percentuale realizzativa incredibile, ma andare a fare la riserva in un grande club, dove non mancano le punte, non credo sia l’ideale per lui. Non credo che l’Atalanta se ne priverà facilmente, anche se l’ambizione dei calciatori è di giocare nelle squadre più blasonate”.

Sulla difesa, invece, cresciuta con l’arrivo di Romero“A me è sempre piaciuto, sapevo che con la crescita che sa dare Gasperini sarebbe diventato un giocatore importante, perché sotto il profilo atletico mi ha sempre impressionato. Chiaro che fare il difensore nell’Atalanta non è semplice, bisogna impostare, ma anche spendere tante energie in fase di non possesso. Ora tutta la squadra ha trovato grande compattezza, anche grazie al lavoro dei centrocampisti”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI NEROAZZURRI

Un bergamasco tutto d'un pezzo, Angelo "Domingo" Domenghini

Angelo Domenghini

Bergamasco DOC e tifoso atalantino

Cristian Raimondi

Il goleador della storia atalantina

Cristiano Doni

Il "Mondo", l'amico di tutti

Emiliano Mondonico

"EL TANQUE" NERAZZURRO

German Denis

PRIMA CAPITANO, POI AUTENTICA BANDIERA NERAZZURRA

Gianpaolo Bellini

IL "VIN DIESEL" DI BERGAMO

Giulio Migliaccio

Uno dei 7 capitani storici, per lui 8 stagioni con l'Atalanta di altissimo livello

Glenn Stromberg

Il goleador della storia atalantina

Riccardo Zampagna

Advertisement

Altro da News