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Tris alla Turchia, l’ex Spinazzola monstre: l’esordio dell’Italia a Euro 2020

Lo zampino dietro e davanti, tra azioni e assolo: l’ex atalantino Spinazzola non segna, ma è tanta parte del gioco degli azzurri di Mancini allo start di Euro 2020

Berardi ci mette il cross, lo juventino Demiral l’autogol. L’ex atalantino Leonardo Spinazzola il conato per il bis, trovato in tap-in dall’area piccola di Immobile. E Insigne il 3-0 in asse con il primo e il secondo marcatore. Un esordio trionfale e senza affanno, quello dell’Italia del ct Roberto Mancini agli Europei nella prima partita del Gruppo A allo stadio Olimpico di Roma al cospetto di una modesta Turchia. Tra i giocatori della Dea convocati, panchina fissa per Matteo Pessina e tribuna per Rafael Toloi.

PRIMO TEMPO: ITALIA VICINA AL GOL. Al 18′ sul triangolo con Berardi è il capitano dei Ciucci ad avere la chance del vantaggio allargando il destro a giro, mentre un poker di lancetta più tardi dalla bandierina trova l’incornata di Chiellini alzata sopra il montante dal colpo di reni di Cakir. Ospiti, anzi locali secondo il tabellone e il calendario, praticamente non pervenuti: al 33′ il laziale gira fuori di testa il pallone da mancina di Berardi, mentre l’unica replica della Mezzaluna (35′) con Burak Yilmaz, dopo una bella cavalcata palla al piede, è un ammollo da sinistra rintuzzato di pugno da Donnarumma. Il primo tempo finisce col check del Var francamente discutibile sulla respinta a braccio largo di Celik sull’iniziativa di Leo.

RIPRESA: L’ITALIA CALA IL TRIS (E CHE SPINAZZOLA). La ripresa inizia col brivido, perché la palla persa di Jorginho innesca la new entry Under con l’esterno ex nerazzurro ed ex compagno a smorzarne la conclusione defilata a sinistra dopo un lungo inseguimento, una diagonale partita in fase offensiva. E’ il 6′, ma mancano due minutini allo sblocco, quando Locatelli imposta per Barella che trova il compagno del precedente quasi sul fondo e il bianconero la deviazione goffa di petto nella sua porta. L’1-0 spezza la resistenza dell’undici di Gunes, che rischia di capitolare più volte: al decimo con i pugni di Cakir a dire di no allo scatenato Spinazzola, al 13′ con la fotocopia sul regista neroverde (che in azzurro fa la mezzala) dal limite e subito dopo con il mancino calabrese a mancare la mira sul secondo regalo della serie del firmatario del vantaggio col rinvio corto di testa sul traversone by Di Lorenzo. Il bomber torrese della Lazio raddoppia, lo scugnizzo fa il resto profittando di un recupero del primo semi marcatore con doppio innesco Immobile-Barella. Chiellini, il capitano, al 2′ dei 3′ di recupero chiude su Yilmaz, imbeccato da Calhanoglu. Curiosità: l’arbitro Danny Makkelie è lo stesso di Real Madrid-Atalanta 3-1, ottavo di ritorno di Champions League del 16 marzo scorso.

Turchia – Italia 0-3 (0-0)
TURCHIA (4-1-4-1): Cakir; Celik, Demiral, Soyuncu, Meras; Yokuslu (20′ st Kahveci); Karaman (31′ st Dervisoglu), Tufan (19′ st Ayhan), Yazici (1′ st Under), Calhanoglu; Burak Yilmaz. A disp.: 1 Gunok, 12 Bayindir (p), 8 Tokoz, 14 Antalyali, 15 Kabak, 16 Unal, 19 Kokcu, 25 Muldur, All.: Senol Gunes.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Florenzi (1′ st Di Lorenzo), Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Barella, Jorginho, Locatelli (29′ st Cristante); Berardi (40′ st Bernardeschi), Immobile (36′ st Belotti), Insigne (35′ st Chiesa). A disp.: 1 Sirigu, 26 Meret, 9 12 Pessina, 13 Emerson Palmieri, 15 Acerbi, 22 Raspadori, 23 Bastoni. All.: Roberto Mancini.
Arbitro: Makkelie (Paesi Bassi).
RETI: 8′ st aut. Demiral (I), 21′ st Immobile (I), 34′ st Insigne (I).
Note: ammoniti Soyouncu e Dervisoglu per gioco scorretto. Corner 2-8, recupero 0′ e 3′.

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