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Ancora Gasperini: “Vogliamo restare in alto, ma se mi parlate di Scudetto…”

Atalanta-Fiorentina

L’allenatore nerazzurro ha presentato in conferenza stampa la gara di domani contro l’Empoli ma non solo…

“Ilicic? La nazionale gli ha fatto bene, è arrivato carico. Ha fatto dei bei gol, le ultime prestazioni con l’Atalanta non sono state molto buone. Aspettiamo sempre che abbia una migliore condizione, quando riesce ad essere un po’ più dinamico riesce ad essere indispensabile. Questa cosa la scopri osservandolo in campo. Abbiamo bisogno del miglior Ilicic, ma per esserlo deve avere una migliore condizione”.

“Muriel? Era partito bene ed è stato frenato dall’infortunio. E’ guarito, anche per lui si tratta di ritrovare la migliore condizione, deve giocare ed allenarsi con continuità. E’ rimasto a Zingonia, deve ritrovare in campo ritmi e la velocità giusta per tornare importante”.

“Che gara sarà domani? Quest’anno il campionato è così, anche le neopromosse come l’Empoli giocano un calcio propositivo e dinamico. Bisogna essere preparati anche sotto questo aspetto, corri il rischio di avere difficoltà. Ha vinto tre partite e sta facendo bene, hanno entusiasmo Poi, Empoli è un campo storicamente difficile, le gare sono equilibrate”.

“Andreazzoli? Mi piace come fa giocare le proprie squadre, si tratta di un allenatore molto propositivo. Rappresenta una squadra , l’Empoli, che nel panorama del calcio italiano storicamente ha fatto qualcosa di bello. Da lì sono passati tanti allenatori di valore, c’è un bel settore giovanile”.

“Haas è un ragazzo positivo, si è allenato molto bene ma non ha giocato molto. Non è facile nell’Atalanta trovare spazio, in questi anni, ed è il sesto, ne sono passati tanti. Lui si è impegnato tanto, anche in Serie B, con l’Empoli ha trovato la promozione e adesso sta dimostrando le sue qualità, ha dei valori, di corsa. Domani ce la metterà tutta, giustamente. Dobbiamo stare attenti”.

“I complimenti di Tuchel? Sono stati un premio per me, forse tra i più prestigiosi che abbia mai ricevuto. Ha vinto la Champions, contro squadre stra-favorite. Non posso che ringraziarlo, sono stati davvero accettati”.

“Ci conoscono e si è persa imprevedibilità? Le difficoltà quest’anno ci sono per tutte le squadre, le gare sono equilibrate. Forse c’è un modo di vedere le prestazioni dell’Atalanta con gli occhi delle grandi squadre, le ultime partite sono state di grande livello. Ma lo abbiamo fatto a tratti. Abbiamo fatto due gol all’Inter, due al Milan, siamo una squadra che produce azioni da gol. Quello che sposta la qualità è il risultato, le prestazioni sono state di ottimo livello”.

“I calciatori che hanno giocato in nazionale arrivano con uno spirito diverso rispetto a chi non è sceso in campo. Se Koopmeiners non gioca non è che si va a chiedere a Van Gaal perché non ha giocato, c’è più serenità”.

“Freuler l’ho visto più felice (ride, ndr) dopo che è diventato papà. Cominciano a diventare vecchi i nostri calciatori (ride, ndr)”.

“Lovato? E’ lì che si sta inserendo, se giocano altri è perché ritengo che siano più pronti. Siamo sempre a ripetere lo stesso discorso, chi va in campo è perché può dare qualcosa in più. Le prestazioni dei nostri difensori sono state di alto livello, così come i centrocampisti e Zapata. Poi chiaramente ci può essere qualcuno in più o in meno, come prestazioni, ma siamo di molto vicini al top”.

“Il discorso della preparazione è un alibi, abbiamo giocato tante partite in giorni ravvicinati, con grande dispendio energetico. Se pensate che si debba vincere lo Scudetto e la squadra rimane attardata, questo crea aspettative diverse e un sacco di problemi. Noi siamo in una buona posizione, purtroppo abbiamo avuto qualche infortunio e quello è un problema, ma la preparazione non c’entra. Noi dobbiamo fare risultati, l’Atalanta deve avere un obiettivo. Giochiamo in campionato e si spera, si vuole, stare in alto. In Champions la squadra è prima in classifica, in questo momento va in campo chi nei miei pensieri può dare un apporto migliore. Se poi vogliamo tornare a fare un campionato diverso e valorizzare i giovani cambia tutto… lo dico sempre, basta stare qui, c’è un settore giovanile straordinario. Non c’è bisogno cercare qualcuno in prospettiva o investire, in questo momento vogliamo avere qualcosa di immediato. Finché riusciamo a restare ad alti livelli”.

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