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Empoli-Atalanta, LE PAGELLE NERAZZURRE

pasalic

Doppietta di Ilicic, doppio assist di Pasalic, autogol e rete di Zapata: al Castellani è uno show ma i 3 punti sono della Dea

Finisce 1-4 per l’Atalanta che sbanca il Castellani affondando l’Empoli: il ritorno in campo dal 1′ di Ilicic e Muriel ha fatto la differenza ma anche Zapata, nonostante la stanchezza, ha fatto il suo. Ecco i voti di CalcioAtalanta.it:

Musso 6: a sorpresa occupa i pali dal 1′, in suo aiuto viene subito Demiral ma non Palomino, che lascia scappare Di Francesco per il gol. Trattiene in due tempi la sfera calciata da Henderson, solo qualche incertezza in fase di rinvio ma è attento sul tiro di Bandinelli.

Toloi 6: cerca la profondità, va alto verso Di Francesco, crossa direttamente per i piedi di Muriel dall’altra parte del campo, anche se quando non riesce a contenere Pinamonti si iniziano a intravedere segni di cedimento fisico. Sconsolato infatti, avverte di nuovo fastidio al flessore ed è costretto a uscire al 39′ del primo tempo. Con lo United a meno tre, continua a piovere sul bagnato in casa Atalanta.

(Dal 39′ pt Freuler 6,5: fa subito il lavoro sporco, non si risparmia e prende giallo, poi salva sulla linea un gol fatto dell’Empoli).

Demiral 7: si distingue subito per i duelli vincenti su Pinamonti, salva un gol fatto di Henderson facendosi trovare al posto giusto al momento giusto, sulla linea, con un grande senso della posizione. E parte da lui l’azione del raddoppio, che ruba palla a Di Francesco e serve Ilicic.

Palomino 5,5: allunga la sfera verso Zappacosta rubandola a Di Francesco, ma alla mezzora si fa trovare fuori pozione lasciando sfuggire ingenuamente l’attaccante numero 11 che va in gol. Prova a farsi trovare davanti alla porta nella ripresa, e quando perde palla su Di Francesco la recupera subito di forza. Trattiene Pinamonti spendendo un giusto giallo.

Zappacosta 7: ruba palla a Di Francesco, prestazione da ordinaria amministrazione per lui nel primo tempo, ma nella ripresa regala più sfere in area piccola a Zapata. Guadagna un rigore nello scontro con Bandinelli che chiuderebbe il match se non fosse per l’errore di Ilicic.

(Dal 45′ st Pezzella: sv).

de Roon 7: guadagna una rimessa laterale, tappa tutti i buchi, recupera ogni pallone, prova a lanciare Zappacosta in gol ma non ci riesce. Quando è chiamato ad arretrare per fare il terzo centrale, a destra in retroguardia, si fa trovare pronto e ferma Pinamonti al momento giusto.

Koopmeiners 7: cambia continuamente gioco sorprendendo l’Empoli e innescando la genialità di Ilicic, piede educato anche su punizione, domina il gioco. Serve una palla d’oro a Muriel sulla porta, non disdegna il tiro da fuori. Serve una bellissima palla a Pasalic, che poi si trasforma nell’autogol dell’1-3. Supera Tonelli, prestazione più che convincente.

(Dal 23′ st Lovato 6: ferma Cutrone con prontezza, bene).

Maehle 6,5: salta Stojanovic, fraseggia con Muriel che è un piacere, non sbaglia un colpo.

Pasalic 7,5: perfetto l’assist al bacio per Ilicic che certifica un feeling ritrovato che fa ben sperare per il tour de force autunnale, con una girata sfiora anche il gol. Autogol è autogol, ma il suo resta comunque un assist di zucca, preciso e potente. E poi si ripete, servendo Zapata con un’altra giocata da applausi che vale il gol. Tecnica e generosità, ben tornato Super Mario.

Ilicic 8: la nazionale (e i 3 gol messi a segno) non gli ha fatto bene, gli ha fatto benissimo, Gasp lo sa e lo lancia dal 1′, lo sloveno è carico e si vede che è in condizione fin dai primi scontri con Marchizza, a cui soffia via la sfera, poi si esalta e segna il primo gol, una rete che mancava da aprile con la maglia della Dea. Ma altro che fermarsi qui, è ispiratissimo, supera Henderson con dribbling da stropicciarsi gli occhi, aggancia tutte le sfere. Disegna calcio in area piccola e fa bis: uno-due con Muriel, ubriaca Zurkowski, poi palla a giro e sette centrato per una rete da applausi. Sbaglia però il gol più facile: dagli 11 metri scaraventa la sfera al cielo e il mister lo chiama a sé.

(Dal 23′ st Malinovskyi 6: mister Gasp gli chiede di chiudere la gara, lui sfiora il gol e poco altro).

Muriel 6,5: guadagna spazio servendo cioccolatini a Maehle sulla sinistra, leggendo benissimo la gara, poi ha fame di gol e cerca un paio di volte la porta ma trova un super Vicario. Tiene Romagnoli super impegnato, le sue giocate sono di qualità, come la caramella lanciata a Ilicic per lo 0-2. Crea tanto, sbaglia però un gol da fare prima del break, con una spaccata indecisa sulla porta.

(Dal 1′ st Zapata 6,5: riposa 45′, entra per segnare i gol di Muriel rimasti nell’aria e ci pensa Viti a fare gol a posto suo, perforando la porta sbagliata, ma poco importa. Zappacosta gli serve la sfera perfetta ma Zapata ci arriva in ritardo e spreca. Non è brillante come al solito, il jet lag pesa e lo stanca, sbaglia altri cross serviti dal 77 nerazzurro e mura in difesa sull’attacco dell’Empoli. Con una grande azione di forza, lancia l’azione del poker, e lo cala raccogliendo in scivolata l’assist di Pasalic per il suo centesimo gol in Serie A.

All. Gasperini 6,5: la sua Dea si abbassa per portare via palla e cm all’Empoli, azzecca la mossa di inserire un Ilicic in formissima ma il solito episodio di superficialità e disattenzione in difesa regala fiducia a un Empoli prima affossato dai due gol dello sloveno. Toloi però, che sembrava recuperato, cede prima del break e lo costringe ad arretrare de Roon. Fa tutti i cambi al momento giusto e la porta a casa con qualche brivido.

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