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Solskjaer, il Baby Face Assassin che in panchina fa fatica

ole gunnar solskjaer alex ferguson

Il tecnico del Manchester United in panchina sembra il lontanissimo parente dell’attaccante che subentrava recitando la parte del killer. Anche in finale di Champions

Il nome di Ole Gunnar Solskjaer, nemmeno titolare nel grandissimo Manchester United degli anni novanta targato Alex Ferguson, resterà legato per sempre alla zampata sotto la traversa al novantatreesimo da match winner nell’incredibile Champions League vinta in rimonta contro il Bayern il 26 maggio di 22 anni fa. Ma una volta passato dall’altra parte della barricata, sedendosi su una panchina, l’ex attaccante norvegese è diventato fin troppo un “normal one”. Dopo aver recitato la parte riconosciuta del Baby Face Assassin: un killer con la faccia di ragazzino.

SOLSKJAER, IL FU ‘BABY FACE ASSASSIN’. Come ricorda il focus odierno de L’Eco di Bergamo, Quella magica e incredibile serata in combutta col pareggiatore Teddy Sheringham, che del resto gli fece la sponda per il guizzo del trionfo, ha eternato l’immagine di un backup fisso che si scaldava, saliva in campo e la risolveva. Il rompighiaccio di Mario Basler dopo 6 giri di lancetta, seguito da troppe chances gettate al vento o sui legni della porta di papà Schmeichel, non bastò. Il tabellino da giocatore parla di 115 reti in 109 partite col Clausengen della natìa Kristiansund, 31 in 42 nel Molde e 126 in 365 coi Red Devils dal 1996, quando fu prelevato al prezzo modico di un milione e mezzo di sterline, al 2007.

SOLSKJAER, UN BABY FACE IN PANCHINA. Allenatore inizialmente del pacchetto avanzato per volere dello stesso Sir Alex, Solskjaer comincia la gavetta seguendo i vari Saha, Rooney, Welbeck, Tevez e Cristiano Ronaldo. Quindi l’Under 23 di casa, il Molde da responsabile tecnico (2011) vincendoci 2 titoli nazionali prima di tornarci nel 2015 in tempo per scoprire Erling Haaland (figlio di Alf, il Citizen brutalizzato nel Leeds dal compagno Roy Keane), il Cardiff caduto in Championship (2014) e dal dicembre 2018 il suo amatissimo United al posto del cacciato José Mourinho. Moyes, Giggs, Van Gaal, prima del portoghese, avevano fallito. Il buon Baby Face Assassin, se non altro, finora ha sfiorato l’Europa League vedendola sfumare ai rigori col Villarreal nella finale di Danzica.

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